Emilia-Romagna, nuovo Fascicolo sanitario dal 7 luglio
06/07/2026
Da martedì 7 luglio sarà disponibile online la nuova versione web del Fascicolo sanitario elettronico dell’Emilia-Romagna, il portale regionale attraverso cui cittadini e cittadine possono prenotare esami, consultare e scaricare referti, accedere ai propri documenti sanitari e svolgere numerose operazioni legate alla salute. La piattaforma si presenta con una veste rinnovata, una navigazione più chiara e nuove funzioni, tra cui il Taccuino personale, pensato per raccogliere informazioni utili sul proprio stato di salute.
Nuovo portale finanziato con i fondi Pnrr
Il rinnovo del Fascicolo sanitario elettronico rientra nei progetti finanziati con le risorse del Pnrr e nasce da un percorso di sviluppo condotto a livello nazionale, con attenzione all’usabilità, all’accessibilità e alla semplicità di utilizzo. La nuova versione web sarà affiancata, per una fase transitoria, dall’attuale portale: gli utenti potranno quindi scegliere quale piattaforma utilizzare mentre il sistema completerà il passaggio alla nuova interfaccia.
Nei prossimi mesi è previsto anche il rilascio di una nuova applicazione, destinata a sostituire quella attualmente in uso. Il percorso sarà graduale, anche per garantire compatibilità con gli store digitali, continuità del servizio e protezione dei dati sanitari trattati.
L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, ha indicato il Fascicolo sanitario elettronico come punto di accesso unico ai dati clinici e ai servizi digitali, collegandolo al rafforzamento della medicina territoriale, della telemedicina e dell’assistenza ai pazienti cronici.
Taccuino personale e documenti sanitari integrati
La nuova piattaforma modifica l’organizzazione delle informazioni e punta a rendere più immediata la gestione dei servizi sanitari. La home page sarà allineata all’identità grafica degli altri portali della Regione Emilia-Romagna e includerà contenuti di supporto e assistenza per l’utilizzo del Fascicolo.
Tra le novità principali c’è il Taccuino personale, uno spazio digitale in cui ogni cittadino potrà inserire, consultare e organizzare dati quotidiani legati alla propria salute. Sarà possibile annotare misurazioni personali, farmaci assunti, informazioni cliniche utili e appunti sul proprio percorso di cura. La funzione è pensata per favorire una gestione più consapevole delle informazioni personali e per rendere il cittadino parte attiva nel rapporto con i servizi sanitari.
Il nuovo Fse consentirà inoltre di visualizzare referti relativi a prestazioni erogate fuori regione. È prevista anche l’integrazione progressiva dei documenti sanitari prodotti da strutture private, sia convenzionate sia non convenzionate, ampliando così il quadro delle informazioni disponibili all’interno della piattaforma.
Accesso sicuro con Spid, Cie e Cns
L’accesso continuerà ad avvenire tramite i sistemi di identità digitale già previsti: Spid, Carta di identità elettronica e Carta nazionale dei servizi. La Regione conferma che sicurezza e tutela dei dati sanitari restano al centro del progetto, attraverso strumenti di autenticazione conformi agli standard richiesti per informazioni sensibili.
La nuova piattaforma è stata ottimizzata con test mirati per offrire un’esperienza più intuitiva e accessibile. La grafica rinnovata sarà uniforme a livello nazionale, mentre il periodo di transizione permetterà agli utenti di abituarsi gradualmente alle nuove funzioni senza perdere l’accesso ai servizi già disponibili.
Emilia-Romagna prima in Italia per utilizzo
I dati aggiornati a marzo 2026 confermano l’ampia diffusione del Fascicolo sanitario elettronico in Emilia-Romagna. Il 93% dei cittadini ha espresso il consenso alla consultazione del Fse, per oltre 4 milioni di fascicoli accessibili ai professionisti sanitari. Si tratta della percentuale più alta tra le regioni italiane, rispetto a una media nazionale del 45%.
Nel territorio regionale il Fascicolo è stato consultato negli ultimi tre mesi dal 65% dei cittadini, contro una media nazionale del 31%. Lo utilizzano inoltre 3.300 medici di medicina generale su 3.333. Tra il 1 gennaio 2023 e il 30 giugno 2026, il sistema ha registrato oltre 241 milioni di accessi e più di 308 milioni di documenti consultati.
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