Bologna, volantini sanitari in arabo: interrogazione di Evangelisti
05/10/2026
Un’interrogazione in Regione Emilia-Romagna chiede chiarimenti sulla comunicazione utilizzata per il progetto sanitario “Le cure che nutrono: insieme, dalla gravidanza ai primi passi”, promosso nel territorio di Bologna e della Città metropolitana. A presentarla è Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia, che domanda alla Giunta di ricostruire costi, finanziamenti e criteri adottati per la diffusione di materiale informativo che, secondo le segnalazioni richiamate nell’atto, sarebbe stato realizzato prevalentemente o interamente in lingua araba.
Chiesti chiarimenti sui fondi utilizzati per la campagna
Al centro dell’iniziativa consiliare c’è innanzitutto il possibile coinvolgimento economico della Regione Emilia-Romagna. Evangelisti chiede di sapere se l’amministrazione regionale abbia contribuito, direttamente o indirettamente, alle spese sostenute per l’ideazione grafica, la traduzione, la stampa, la pubblicazione o l’affissione dei materiali.
L’interrogazione richiama, tra le possibili forme di finanziamento, quote di cofinanziamento, trasferimenti destinati ai fondi distrettuali o risorse assegnate all’Azienda USL di Bologna nell’ambito delle politiche sociali e sanitarie o delle linee collegate al PN Metro Plus.
Nel caso in cui siano state impiegate risorse regionali, la consigliera chiede che vengano indicati l’ammontare delle somme utilizzate, il capitolo di bilancio interessato e l’atto amministrativo attraverso il quale sarebbe stato autorizzato il finanziamento.
La questione della lingua italiana nei materiali informativi
Un secondo punto riguarda le modalità con cui è stata organizzata la comunicazione della campagna. Evangelisti domanda quali criteri abbiano portato gli enti attuatori, secondo quanto riportato nell’interrogazione, a una presenza ridotta o assente della lingua italiana in alcuni volantini diffusi anche sui mezzi pubblici.
La capogruppo di FdI sostiene che le campagne istituzionali rivolte alla collettività dovrebbero mantenere la lingua italiana come riferimento, pur nell’ambito di iniziative destinate a raggiungere cittadini di diverse nazionalità e comunità linguistiche.
L’atto chiede quindi alla Regione di precisare se siano state predisposte versioni identiche del materiale anche in italiano e in altre lingue diffuse nell’area metropolitana bolognese, citando tra gli esempi inglese, rumeno e urdu.
Richiesti dati su tirature e distribuzione dei volantini
Tra le informazioni richieste figurano anche il numero complessivo dei materiali prodotti e le modalità della loro distribuzione. Evangelisti domanda di conoscere la tiratura suddivisa per ciascuna lingua e il piano utilizzato per distribuire i diversi lotti sul territorio.
L’interrogazione, depositata il 2 ottobre, punta dunque a ottenere dalla Giunta regionale una ricostruzione amministrativa e finanziaria della campagna collegata al progetto “Le cure che nutrono”, oltre a chiarimenti sulle scelte linguistiche adottate dagli enti coinvolti. La risposta della Regione dovrà specificare l’eventuale provenienza delle risorse pubbliche e le modalità con cui è stata programmata la comunicazione destinata agli utenti.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.