Bologna, Bilancio partecipativo 2026: arrivate 182 idee
19/06/2026
Sono 182 le proposte presentate dai cittadini bolognesi per il Bilancio partecipativo 2026, la quarta edizione del percorso con cui il Comune di Bologna finanzia interventi di trasformazione e riqualificazione nei quartieri. La fase di raccolta delle idee si è chiusa martedì 16 giugno, dopo i sei Laboratori di Quartiere svolti nelle scorse settimane e la possibilità di inviare proposte attraverso il modulo online.
Porto-Saragozza primo quartiere per numero di proposte
Ai Laboratori di Quartiere hanno partecipato circa 400 cittadine e cittadini, che hanno presentato 55 idee. Altre 127 proposte sono arrivate invece tramite la procedura online, portando il totale a 182. I progetti riguardano interventi di riqualificazione urbana, inserimento di arredi e attrezzature, piccole opere pubbliche in strade, piazze e giardini, oltre a lavori di manutenzione straordinaria.
Il quartiere da cui è arrivato il maggior numero di idee è Porto-Saragozza, con 47 proposte. Seguono Borgo Panigale-Reno con 33, Navile con 27, San Donato-San Vitale con 26, Santo Stefano con 25 e Savena con 24. La distribuzione mostra una partecipazione diffusa in tutta la città, con richieste che intercettano bisogni diversi ma spesso collegati alla qualità degli spazi pubblici.
Verde, arredi e mobilità tra i temi più richiesti
Tra gli argomenti più ricorrenti compaiono il miglioramento e l’ampliamento del verde urbano, la dotazione di arredi e attrezzature negli spazi pubblici, la cura di aree pedonali e ciclabili, insieme a interventi mirati su giardini, piazze e strade. Le proposte raccolte saranno ora sottoposte a una prima analisi di fattibilità da parte dei tecnici comunali.
Il percorso entrerà poi nella fase di coprogettazione, con incontri programmati dal 23 al 30 giugno. A partecipare saranno i proponenti che hanno dato disponibilità a proseguire il lavoro insieme all’Amministrazione. In questa fase, idee simili o complementari potranno essere collegate tra loro, così da costruire proposte integrate da portare successivamente al voto.
Voto in autunno e 12 progetti vincitori
La consultazione finale si svolgerà in autunno e porterà alla scelta di due progetti vincitori per ciascun quartiere, per un totale di 12 interventi in tutta Bologna. Ogni progetto avrà a disposizione un budget di 175.000 euro, nell’ambito dei 2,1 milioni destinati agli investimenti strutturali, tra riqualificazioni, arredi e opere pubbliche.
Tutte le proposte ammesse al voto dovranno rispettare i principi della transizione ecologica e climatica promossi dalla città, in coerenza con le politiche dell’Amministrazione comunale. In questa edizione viene introdotto anche il fattore di equità, un parametro pensato per favorire una distribuzione più equilibrata delle risorse tra le diverse zone dei quartieri.
Ogni quartiere ha potuto assegnare questo fattore alle aree considerate più svantaggiate o più bisognose di interventi di trasformazione territoriale. Il voto terrà quindi conto sia delle preferenze espresse dai cittadini sia delle condizioni di partenza dei territori, rafforzando le possibilità di investimento nelle zone con maggiori necessità di cura e miglioramento degli spazi pubblici.
Accanto agli investimenti strutturali, il Comune stanzia anche 900.000 euro per la spesa corrente nel biennio 2027-2028, pari a 150.000 euro per ogni quartiere. Queste risorse saranno destinate ad azioni di cura della comunità, patti di collaborazione e servizi di prossimità diffusi nelle diverse zone cittadine.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to