Emilia-Romagna, sciopero farmacie speciali il 17 giugno
17/06/2026
Le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie speciali dell’Emilia-Romagna sciopereranno il 17 giugno nell’ambito della mobilitazione nazionale proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. La protesta riguarda il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 dicembre 2024, applicato agli oltre 6mila dipendenti delle imprese gestite o partecipate dagli enti locali che operano in farmacie, parafarmacie, magazzini farmaceutici all’ingrosso e laboratori farmaceutici.
Contratto scaduto e trattativa ferma con Assofarm
Lo sciopero arriva dopo lo stato di agitazione e il fallimento della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista per i servizi pubblici essenziali. Le organizzazioni sindacali contestano ad Assofarm l’assenza di risposte considerate adeguate sia sul fronte salariale sia su quello normativo, nonostante la piattaforma rivendicativa presentata unitariamente per il rinnovo del contratto nazionale.
Al centro della vertenza c’è il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni, ridotto dall’aumento del costo della vita, insieme al riconoscimento delle professionalità presenti nel settore. Farmaciste, farmacisti e altri addetti delle farmacie speciali hanno assunto responsabilità crescenti, anche per l’evoluzione della cosiddetta farmacia dei servizi, che ha ampliato il ruolo delle strutture nel sistema dell’assistenza sanitaria di prossimità.
Secondo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, il negoziato non avrebbe prodotto avanzamenti significativi, pur a fronte dei numerosi incontri svolti e della disponibilità espressa dalle organizzazioni sindacali a proseguire il confronto. Le proposte arrivate dalla parte datoriale vengono giudicate insufficienti rispetto alle esigenze economiche dei lavoratori e al peso della funzione sociale svolta dalle farmacie comunali.
Salari, professionalità e condizioni di lavoro al centro della protesta
La mobilitazione, spiegano i sindacati, si è resa necessaria davanti alla mancata disponibilità di Assofarm a riconoscere incrementi salariali e soluzioni normative ritenute coerenti con il contesto lavorativo del settore. La richiesta riguarda un contratto capace di tenere insieme retribuzioni, competenze, carichi di lavoro e nuove responsabilità operative.
Le farmacie speciali svolgono un ruolo particolarmente delicato perché sono spesso collegate direttamente o indirettamente agli enti locali e garantiscono servizi essenziali ai cittadini. La vertenza, quindi, non riguarda soltanto il rapporto tra lavoratori e parte datoriale, ma anche la qualità dell’organizzazione di un presidio sanitario presente nei territori, spesso utilizzato come primo punto di accesso per consulenze, farmaci e servizi di prossimità.
Lo sciopero nazionale del 17 giugno interesserà l’intero turno di lavoro e sarà accompagnato da presìdi territoriali in diverse città dell’Emilia-Romagna. Le iniziative locali serviranno a dare visibilità alla vertenza e a portare davanti a istituzioni e cittadini le ragioni della protesta.
I presìdi previsti in Emilia-Romagna
Nell’area metropolitana bolognese è previsto un presidio dalle 9 alle 11 davanti al Comune di Imola, in piazza Matteotti 23. A Modena la mobilitazione si terrà dalle 10 alle 12 davanti alla Prefettura, in via Martiri della Libertà 34, mentre a Reggio Emilia il presidio è in programma dalle 10 alle 13 davanti alla Farmacia centrale di piazza Prampolini 3.
A Ravenna lavoratrici e lavoratori si ritroveranno dalle 9 alle 11 davanti alla sede di Ravenna Farmacie, in via Fiume Montone Abbandonato 124. A Riccione il presidio partirà dalle 10 davanti al Municipio, mentre a Forlì l’iniziativa si svolgerà dalle 10 alle 12 in piazzetta della Misura, nei pressi del Comune.
A Ferrara è previsto un presidio dalle 10 alle 12 in piazza Municipale, con volantinaggio davanti alle varie farmacie durante l’arco della giornata. A Piacenza, infine, l’appuntamento è fissato alle 11 presso la Farmacia Comunale H24 di via Manfredi 72/b.
La giornata di sciopero regionale si inserisce in una vertenza nazionale che punta a sbloccare il rinnovo del contratto e a ottenere risposte su salari, professionalità e condizioni di lavoro. Per i sindacati, il riconoscimento del ruolo svolto dagli addetti delle farmacie speciali deve tradursi in un accordo capace di dare tutele aggiornate a un settore che negli ultimi anni ha visto crescere compiti, responsabilità e aspettative dei cittadini.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.