Caricamento...

Emiliaromagna365 Logo Emiliaromagna365

Emilia-Romagna, nuovo piano alimentare da 400mila euro

24/06/2026

Emilia-Romagna, nuovo piano alimentare da 400mila euro

L’Emilia-Romagna vara il Programma per l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare 2026-2028, una misura approvata dalla Giunta regionale e approdata in Aula per rafforzare la cultura del cibo, promuovere stili di vita sani e collegare alimentazione, scuola, agricoltura, sostenibilità e territorio.

Educazione alimentare tra salute, cultura e filiere locali

Il nuovo piano regionale parte da un principio chiaro: una corretta alimentazione non riguarda soltanto l’equilibrio nutrizionale, ma anche la conoscenza del cibo come espressione di storia, identità, tradizioni locali e rapporto con il mondo rurale. Il documento integra gli indirizzi dei principali strumenti europei, nazionali e regionali in materia, con l’obiettivo di rendere più coerenti le politiche agricole, sanitarie, ambientali ed educative.

Il Programma punta a offrire a cittadine, cittadini e famiglie strumenti più concreti per comprendere il valore delle scelte alimentari quotidiane, dalla produzione al consumo. Particolare attenzione viene data alle filiere agroalimentari, alle produzioni a qualità regolamentata, ai principi di sostenibilità ambientale e sociale e alla prevenzione dello spreco alimentare.

Scuole e fattorie didattiche al centro del piano

Tra gli strumenti principali individuati dalla Regione figurano le scuole e la rete delle fattorie didattiche, chiamate a svolgere un ruolo diretto nei progetti educativi. Le attività previste comprendono orti scolastici, laboratori esperienziali, percorsi all’aperto nelle aziende agricole e iniziative capaci di avvicinare studenti e famiglie alla conoscenza del territorio e delle produzioni locali.

Il piano sostiene anche la qualità dei consumi nella ristorazione collettiva pubblica, con particolare riferimento al fondo per le mense scolastiche biologiche. Le risorse regionali ammontano a oltre 400mila euro nel triennio, a cui si aggiungono quelle assegnate annualmente alle Regioni dal Masaf attraverso il Fondo mense scolastiche biologiche.

Mammi: valorizzare le 46 produzioni Dop e Igp

L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha sottolineato il legame tra educazione alimentare e patrimonio agroalimentare emiliano-romagnolo. La regione conta 46 produzioni Dop e Igp, un elemento che rende il cibo parte integrante della conoscenza del territorio, del lavoro agricolo e della qualità delle filiere.

Secondo Mammi, il Programma rappresenta uno strumento strategico per accompagnare le giovani generazioni e le famiglie verso comportamenti alimentari più informati e responsabili. Tra gli obiettivi indicati ci sono l’utilizzo di prodotti sostenibili e certificati nella ristorazione collettiva, la riduzione degli sprechi e il rafforzamento del legame tra comunità, agricoltori e produzioni locali.

Tre filoni di intervento per il triennio

Il Programma individua tre ambiti operativi. Il primo riguarda il sostegno ai progetti di educazione alimentare nelle scuole, anche attraverso esperienze dirette nelle aziende agricole. Il secondo punta a favorire la presenza di prodotti biologici, Dop e Igp nelle mense e nella ristorazione pubblica. Il terzo sostiene la crescita di una rete di aziende agricole capaci di integrare produzione, attività educative e funzioni sociali.

La Regione ha inoltre istituito un gruppo di lavoro con i diversi assessorati competenti e con il coinvolgimento dei portatori d’interesse esterni all’amministrazione. L’obiettivo è costruire una cultura alimentare che tenga insieme salute, corretti stili di vita, sviluppo delle aree rurali e futuro dell’agricoltura emiliano-romagnola.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.