Emilia-Romagna, FdI chiede più fondi per il sostegno a scuola
15/09/2026
Più risorse regionali per garantire le ore di assistenza educativa agli studenti con disabilità nelle scuole statali dell’Emilia-Romagna. È la richiesta avanzata dalla capogruppo di Fratelli d’Italia Marta Evangelisti attraverso un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale, nella quale denuncia una riduzione delle ore assegnate da Comuni e Unioni di Comuni agli educatori professionali impegnati nel sostegno e chiede un intervento finanziario e organizzativo della Regione.
Richiesti i dati provincia per provincia
Evangelisti domanda innanzitutto alla Regione di fornire un quadro dettagliato della situazione nel territorio emiliano-romagnolo. La richiesta riguarda i dati, suddivisi per ciascun ambito provinciale, sulle ore di assistenza specialistica effettivamente garantite e sul numero degli educatori messi a disposizione rispetto al fabbisogno segnalato dalle scuole e dalle famiglie per l’anno scolastico in corso.
Secondo quanto sostenuto nell’interrogazione, la riduzione delle ore avrebbe creato difficoltà nella copertura dei servizi destinati agli alunni con disabilità. La consigliera chiede quindi alla Giunta quali iniziative finanziarie e di programmazione intenda adottare per integrare le risorse destinate agli enti locali e consentire il ripristino delle ore di assistenza educativa ritenute necessarie.
La richiesta di utilizzare fondi FSE+ e risorse per il welfare
Tra le proposte contenute nell’atto figura una ricognizione urgente del bilancio regionale, con particolare attenzione alle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus e ai capitoli dedicati al welfare. L’obiettivo indicato da Evangelisti è individuare contributi straordinari da destinare ai Comuni capoluogo e alle Unioni montane.
Le risorse, secondo la proposta, dovrebbero contribuire alla copertura dei servizi di assistenza specialistica e trasporto scolastico, evitando interruzioni e assicurando l’attivazione delle prestazioni fin dall’avvio delle lezioni.
La capogruppo di FdI collega inoltre la questione alla tutela del diritto all’istruzione degli studenti con disabilità, chiedendo alla Regione di intervenire per ridurre le differenze territoriali nell’erogazione dei servizi educativi.
Proposto un tavolo permanente con scuole, enti locali e famiglie
Nell’interrogazione viene chiesta anche la convocazione di un tavolo istituzionale permanente con la partecipazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, degli enti locali, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni delle famiglie.
Il confronto dovrebbe servire, secondo Evangelisti, a ridefinire le linee della programmazione scolastica territoriale e a migliorare il coordinamento tra Regione e amministrazioni locali nella gestione dei servizi destinati agli studenti con disabilità.
Un ulteriore punto riguarda il rapporto con ANCI Emilia-Romagna. La consigliera sollecita azioni di indirizzo per rendere più omogenei bandi e contratti di appalto relativi ai servizi educativi nei diversi territori provinciali.
Secondo la posizione espressa nell’interrogazione, l’attuale varietà dei modelli gestionali adottati a livello locale produrrebbe differenze nelle condizioni offerte agli studenti e avrebbe conseguenze anche sulla stabilità lavorativa degli operatori del settore. La richiesta alla Giunta è quindi di chiarire quali interventi intenda mettere in campo sul piano finanziario, amministrativo e del coordinamento territoriale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.