Caricamento...

Emiliaromagna365 Logo Emiliaromagna365

Cooperative per la pace, il 4 luglio la Giornata internazionale

10/06/2026

Cooperative per la pace, il 4 luglio la Giornata internazionale

Le cooperative celebrano sabato 4 luglio la Giornata Internazionale delle Cooperative, appuntamento promosso dall’International Cooperative Alliance e riconosciuto dalle Nazioni Unite. Il tema scelto per il 2026 è “Cooperatives for a Peaceful World”, Cooperative per un mondo pacifico: un messaggio che richiama il contributo quotidiano della cooperazione alla costruzione di comunità più inclusive, coese e capaci di affrontare conflitti sociali, economici e culturali.

La 104ª edizione della Giornata internazionale

L’edizione 2026 sarà la 104ª Giornata Internazionale delle Cooperative e la 32ª riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite. La ricorrenza si celebra tradizionalmente il primo sabato di luglio e rappresenta, a livello globale, un momento di riflessione sul ruolo delle imprese cooperative nei processi di sviluppo sostenibile, partecipazione democratica e giustizia sociale.

Il tema scelto dall’International Cooperative Alliance colloca la cooperazione dentro una delle sfide più urgenti del presente: la costruzione della pace. Non si tratta soltanto di un riferimento ai contesti segnati da guerre o tensioni internazionali, ma anche alla capacità di ricucire relazioni nei territori, nei luoghi di lavoro e nelle comunità locali, dove la qualità dei legami sociali incide direttamente sulla vita delle persone.

Le cooperative, per loro natura, fondano la propria azione su partecipazione, responsabilità condivisa e mutualità. Sono strumenti economici, ma anche sociali, capaci di generare fiducia, distribuire opportunità e promuovere forme di sviluppo più attente alle persone. È in questa prospettiva che l’ICA le definisce “bridge builders”, costruttrici di ponti tra culture, territori e gruppi sociali diversi.

Cooperazione, inclusione e Obiettivo Onu 16

Il messaggio della Giornata 2026 si collega direttamente all’Obiettivo di sviluppo sostenibile numero 16 delle Nazioni Unite, dedicato a pace, giustizia e istituzioni solide. La cooperazione, infatti, contribuisce a rafforzare le comunità creando spazi di partecipazione, contrastando le disuguaglianze e favorendo l’inclusione economica e sociale.

In una fase segnata da frammentazione, sfiducia e tensioni geopolitiche, il modello cooperativo viene indicato come una risposta concreta alla necessità di ricostruire legami collettivi. Le cooperative operano in settori diversi — dal lavoro ai servizi, dall’agricoltura alla cultura, dal welfare all’abitare — e possono incidere sulla qualità della convivenza attraverso pratiche quotidiane di collaborazione, ascolto e responsabilità verso il territorio.

La pace, in questa visione, non viene intesa soltanto come assenza di conflitto, ma come costruzione di condizioni sociali ed economiche più giuste. Ridurre le disuguaglianze, offrire opportunità di lavoro dignitoso, sostenere le persone fragili e promuovere la partecipazione democratica sono azioni che rafforzano la resilienza delle comunità e rendono più stabile il tessuto sociale.

Verso la Conferenza globale ICA di Panama

La scelta del tema anticipa anche la prossima Conferenza Globale dell’ICA, in programma a Panama, che avrà come slogan “Building Bridges: Cooperative Contributions for a Peaceful World”. Il richiamo alla costruzione di ponti conferma una visione della cooperazione come infrastruttura sociale, capace di mettere in relazione persone, imprese, istituzioni e territori davanti alle grandi trasformazioni del nostro tempo.

La Giornata Internazionale delle Cooperative diventa quindi un’occasione per raccontare il lavoro svolto ogni giorno dalle cooperative nelle comunità. Un impegno che passa dalla creazione di occupazione alla cura delle persone, dalla sostenibilità ambientale alla rigenerazione dei territori, dalla promozione dell’equità alla difesa della partecipazione democratica.

Il 4 luglio, il messaggio globale della cooperazione sarà centrato su una convinzione precisa: costruire pace significa anche creare relazioni economiche più equilibrate, rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni, sostenere comunità capaci di includere e dare voce a chi rischia di restare ai margini. In questo quadro, le cooperative confermano il proprio ruolo come attori sociali ed economici impegnati nella costruzione di un futuro più giusto, sostenibile e pacifico.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to