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Valle dell’Enza, firmato il Contratto di Fiume con 52 soggetti

24/07/2026

Valle dell’Enza, firmato il Contratto di Fiume con 52 soggetti

La Regione Emilia-Romagna ha approvato il Contratto di Fiume “Valle dell’Enza”, l’accordo che mette insieme istituzioni, enti locali, associazioni, imprese e comunità per coordinare la gestione dell’acqua, la sicurezza idraulica e la tutela ambientale del bacino. La firma è avvenuta a Mezzano Inferiore, al termine del percorso partecipativo avviato nel 2023 e sostenuto da 52 soggetti pubblici e privati.

Un bacino di 890 chilometri quadrati tra Parma e Reggio Emilia

Il Contratto interessa l’intero bacino del torrente Enza, un territorio di circa 890 chilometri quadrati che attraversa le province di Parma e Reggio Emilia, partendo dalle aree montane e arrivando fino alla confluenza nel Po. L’obiettivo è costruire una strategia comune capace di collegare la gestione della risorsa idrica con la protezione degli ecosistemi, la prevenzione dei rischi e la valorizzazione del paesaggio fluviale.

Il progetto deriva dalle esigenze emerse durante i lavori del Tavolo Tecnico Enza, istituito dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po dopo la grave siccità del 2017. Quel passaggio aveva mostrato la necessità di affrontare i problemi del bacino attraverso una programmazione coordinata, superando interventi frammentati tra territori e amministrazioni differenti.

Nel 2023 la sottoscrizione del Documento di intenti aveva dato avvio al confronto tra enti, associazioni e portatori di interesse. Il lavoro svolto ha condotto alla definizione di un Programma d’Azione condiviso, articolato in diversi ambiti e aggiornabile nel tempo in relazione ai bisogni della valle, alle risorse disponibili e alle opportunità operative.

Dalla qualità delle acque alla sicurezza idraulica

Il Programma d’Azione individua possibili interventi per migliorare la qualità delle acque, rafforzare la sicurezza idraulica e proteggere gli ecosistemi del torrente. Tra le linee previste figurano la riqualificazione fluviale integrata, il recupero degli habitat naturali e l’impiego di soluzioni basate sulla natura per ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici.

Il Contratto comprende inoltre attività di formazione, educazione ambientale e valorizzazione del territorio. La partecipazione dei soggetti aderenti proseguirà durante la fase attuativa: istituzioni, amministrazioni, realtà economiche, associazioni e cittadini saranno coinvolti nella definizione e nella realizzazione delle singole azioni.

Alla sottoscrizione hanno partecipato l’assessora regionale all’Ambiente Irene Priolo, il segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po Alessandro Delpiano, i rappresentanti delle Province di Parma e Reggio Emilia, le amministrazioni dei Comuni rivieraschi e gli altri enti aderenti.

Priolo: “Si apre una nuova fase di lavoro”

Secondo l’assessora Priolo, la firma segna l’avvio di una nuova fase dedicata all’attuazione degli impegni. Il corso d’acqua viene considerato sia come ecosistema da proteggere, rilevante per la biodiversità e la qualità della vita, sia come elemento identitario che definisce il paesaggio e il valore della Valle dell’Enza.

La strategia regionale punta dunque a collegare conoscenza del territorio, programmazione pubblica e interventi concordati. Il confronto sviluppato durante il percorso partecipativo continuerà anche dopo la sottoscrizione, affinché le misure previste siano realizzate con il contributo dei soggetti che hanno partecipato alla loro elaborazione.

Per Alessandro Delpiano, il Contratto rappresenta un risultato significativo per il territorio e conferma il ruolo della programmazione partecipata nell’affrontare cambiamenti climatici, sicurezza idraulica e conservazione degli ecosistemi. L’Autorità di bacino distrettuale del Po accompagnerà ora l’attuazione del programma, con l’obiettivo di trasformare gli impegni sottoscritti in risultati verificabili per il fiume e le comunità della valle.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to