Rimini, Stati generali infanzia dal 10 al 12 giugno
03/06/2026
Rimini ospiterà dal 10 al 12 giugno la seconda edizione degli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza, promossi dalla Regione Emilia-Romagna con il titolo “Generare: nascere figli, crescere genitori”. Dopo il debutto dello scorso anno a Bologna, l’iniziativa si sposta sulla Riviera per tre giornate di incontri, lectio magistralis, dialoghi e appuntamenti pubblici dedicati a natalità, genitorialità, educazione, servizi per l’infanzia, adolescenza, welfare e pari opportunità.
La natalità come responsabilità collettiva
Il programma 2026 mette al centro la natalità come tema politico, culturale e sociale, collegandola alle condizioni concrete che permettono ai giovani di immaginare una famiglia, crescere figli e non sentirsi soli. La presentazione si è svolta a Bologna con l’assessora regionale a Scuola, Welfare e Politiche per l’infanzia, Isabella Conti, che ha indicato negli Stati generali un laboratorio permanente di idee e politiche pubbliche.
L’edizione riminese accompagnerà anche il percorso della nuova legge regionale sul sostegno alla natalità, all’infanzia e alla genitorialità. L’obiettivo dichiarato è costruire un intervento capace di unire welfare, servizi educativi, conciliazione tra vita e lavoro, salute, scuola e comunità. La Regione arriva all’appuntamento dopo il primo posto nella classifica nazionale delle regioni più “mother friendly” del Rapporto “Le Equilibriste - La maternità in Italia 2026”, realizzato da Save the Children con Istat.
Gli ospiti tra Teatro Galli e cinema Fulgor
La giornata inaugurale di mercoledì 10 giugno si aprirà alle 15 nella Sala Ressi del Teatro Galli, con il presidente della Regione Michele de Pascale e la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella, in collegamento. Dopo i saluti del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, e della vicesindaca Chiara Bellini, interverranno anche le coordinatrici dell’intergruppo regionale sulla questione demografica, Ludovica Carla Ferrari ed Elena Ugolini.
Tra le voci attese figurano la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, lo psicologo Matteo Lancini, il demografo Alessandro Rosina, la ricercatrice Anna Rotkirch, la sociologa Chiara Saraceno, lo psicoterapeuta Alberto Pellai e l’antropologa Sarah Blaffer Hrdy dell’Università della California. Il programma affronterà anche infanzia e spazio urbano, primi mille giorni di vita, famiglie plurali, cura paterna, fragilità educative e adolescenti in cerca di adulti.
Eventi serali aperti alla città
Accanto agli incontri diurni, gli Stati generali proporranno appuntamenti serali aperti alla cittadinanza. Il 10 giugno all’Arena Francesca da Rimini, Matteo Bussola e Federico Taddia presenteranno “Padri eterni”, dedicato al ruolo dei padri e alle relazioni familiari. L’11 giugno sarà la volta delle Mammadimerda, con un intervento sulle pari opportunità da costruire anche a scuola.
La chiusura del 12 giugno al Teatro Galli sarà affidata a “Diritti minori”, realizzata con il Festival Mare di Libri, con Alessia Canducci, Paola Caridi, Fabio Geda e Kento. Tre giornate che puntano a mettere in relazione istituzioni, professionisti, educatori, famiglie e ragazzi, con una domanda di fondo: quali condizioni servono per far crescere bambini e adolescenti dentro comunità capaci di cura, fiducia e futuro.
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