Crif AI Factory, 79 milioni e 600 posti a Osteria Grande
16/07/2026
Un investimento da 79,2 milioni di euro per sviluppare una piattaforma digitale basata sull’intelligenza artificiale e realizzare a Osteria Grande, nel territorio metropolitano di Bologna, un nuovo polo tecnologico capace di ospitare oltre 600 persone. È il programma industriale e di ricerca presentato da Crif Spa con il progetto “Crif AI Factory”, candidato al Contratto di sviluppo del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La Regione Emilia-Romagna ha espresso parere positivo sulla coerenza dell’iniziativa con la propria programmazione economica e ha trasmesso la valutazione a Invitalia, soggetto incaricato dal ministero di gestire la procedura per l’accesso alle agevolazioni. Il piano era stato illustrato dai vertici dell’azienda al vicepresidente regionale con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla.
Oltre 38 milioni destinati a ricerca e innovazione
Il programma rappresenta la seconda fase del percorso strategico avviato da Crif per trasformare il proprio modello operativo attraverso un’infrastruttura cloud ibrida, integrata con sistemi di intelligenza artificiale generativa e predittiva.
Dei 79,2 milioni complessivi, 41,2 milioni di euro finanzieranno il progetto industriale, mentre altri 38 milioni saranno impiegati nelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione. L’obiettivo è costruire una piattaforma cloud avanzata sulla quale sviluppare applicazioni rivolte a banche, società finanziarie, compagnie assicurative e imprese.
Le nuove soluzioni dovranno consentire l’elaborazione e la gestione dei dati attraverso tecnologie di intelligenza artificiale, favorendo la personalizzazione dei servizi e l’automazione di diversi processi organizzativi. Il progetto riguarda anche l’evoluzione interna dell’azienda, con l’introduzione di strumenti digitali destinati a modificare procedure operative, modalità di collaborazione e organizzazione del lavoro.
Un edificio di 6.800 metri quadrati a Osteria Grande
La componente industriale del piano prevede la riqualificazione di un immobile dismesso a Osteria Grande, frazione di Castel San Pietro Terme. L’edificio sarà trasformato in un polo produttivo e tecnologico di circa 6.800 metri quadrati, con ambienti destinati allo sviluppo dei progetti, alla condivisione delle competenze e al lavoro dei gruppi specializzati.
La struttura sarà progettata secondo gli standard Nzeb, Nearly Zero Energy Building, riservati agli edifici caratterizzati da consumi energetici molto bassi. Il progetto comprende impianti fotovoltaici e soluzioni dirette a ridurre il fabbisogno energetico e l’impatto ambientale del nuovo insediamento.
Una volta completata, la Crif AI Factory potrà accogliere oltre 600 persone. L’investimento dovrebbe sostenere la crescita occupazionale dell’azienda, con particolare attenzione alle professionalità tecnologiche, ai giovani e alle competenze legate al cloud computing, alla gestione dei dati e all’intelligenza artificiale.
Colla: investimento strategico per l’Emilia-Romagna
Vincenzo Colla ha definito il progetto un investimento strategico per il sistema regionale, capace di rafforzare il ruolo dell’Emilia-Romagna tra gli ecosistemi europei attivi nell’innovazione digitale e nell’intelligenza artificiale. Secondo il vicepresidente, l’iniziativa mette in relazione ricerca, formazione avanzata, competenze professionali e attività produttive, contribuendo alla competitività delle imprese e alla qualificazione del lavoro.
La Regione considera il programma coerente con la legge regionale per la promozione degli investimenti, con il Patto per il Lavoro e per il Clima e con la Strategia di specializzazione intelligente. Il progetto si inserisce inoltre nei programmi dedicati alla ricerca industriale, al trasferimento tecnologico e alla trasformazione digitale del sistema produttivo.
Il parere favorevole regionale rappresenta uno dei passaggi necessari nell’ambito della candidatura al Contratto di sviluppo. La valutazione definitiva sull’accesso alle agevolazioni spetterà agli organismi competenti, sulla base delle caratteristiche economiche, industriali e occupazionali dell’investimento.
Una piattaforma cloud per banche, assicurazioni e imprese
Il fondatore, presidente e amministratore delegato di Crif, Carlo Gherardi, ha spiegato che la nuova AI Factory dovrà permettere la creazione di un ecosistema composto da soluzioni modulari e personalizzabili, costruite attraverso cloud pubblici e privati e applicazioni dotate fin dall’origine di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
Crif opera a livello internazionale nei servizi di informazione creditizia e nelle soluzioni digitali rivolte al settore finanziario e assicurativo. Con il nuovo programma, la società punta ad ampliare la propria capacità tecnologica, sviluppando strumenti applicabili alla valutazione dei dati, alla gestione dei rischi, all’organizzazione dei processi e alla progettazione di servizi digitali.
La scelta di recuperare un immobile inutilizzato permette inoltre di collegare la crescita industriale alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente. Il polo di Osteria Grande è destinato così a diventare la sede fisica delle attività di ricerca e sviluppo previste dal piano, oltre che un centro dedicato alla formazione e al confronto tra professionalità differenti.
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