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Reggionarra a Reggio Emilia, 15mila presenze in città

01/06/2026

Reggionarra a Reggio Emilia, 15mila presenze in città

Quindicimila persone hanno partecipato alla ventesima edizione di Reggionarra, la festa dei racconti che nello scorso fine settimana ha attraversato Reggio Emilia con il titolo “Venti di storie”. Piazze, parchi, teatri, strade, cortili, biblioteche e musei si sono trasformati in spazi di narrazione condivisa, accogliendo adulti e bambini in un programma costruito attorno all’infanzia, alla parola e alla capacità della città di riconoscersi attraverso le storie.

Centotrentasette appuntamenti in trentasei luoghi

Il bilancio dell’edizione restituisce la dimensione di una manifestazione diffusa: 137 appuntamenti tra spettacoli, narrazioni, laboratori e incontri, distribuiti in 36 luoghi della città e in altri sei comuni della provincia reggiana. A dare vita al programma sono stati oltre 150 artiste e artisti, insieme a insegnanti, genitori, narratori, studentesse e studenti.

Reggionarra non si è presentata come un festival semplicemente ospitato da Reggio Emilia, ma come un progetto capace di coinvolgere l’intero tessuto urbano. La città ha aperto i propri spazi e li ha messi a disposizione di una pratica collettiva del racconto, trasformando luoghi quotidiani in scenari di ascolto, immaginazione e relazione tra generazioni.

La parata con oltre tremila partecipanti

Tra i momenti più partecipati c’è stata la parata, che ha visto la presenza di oltre 3mila persone. Durante il fine settimana, la Biblioteca Panizzi ha celebrato anche i nati del 2025 con 60 nuove tessere dedicate ai futuri lettori, confermando il legame tra narrazione, crescita e accesso precoce ai luoghi della cultura.

Nei teatri cittadini sono tornate le grandi fiabe, mentre la tenda di Nicole & Martin al Parco del Popolo, i Chiostri, i musei e le biblioteche hanno raccolto quasi duemila presenze. Il pubblico ha seguito percorsi diversi, costruendo una mappa affettiva della città attraverso voci, spettacoli, letture e incontri pensati per bambini e famiglie.

La flotta narrante e il tema del 2027

Al centro del progetto sono rimasti i genitori narratori, una flotta narrante composta da 450 adulti che, nel corso di vent’anni, hanno scelto di imparare a raccontare non per mestiere, ma per partecipazione. Gli incontri di preparazione hanno coinvolto 900 persone, confermando il valore educativo e comunitario dell’iniziativa.

La chiusura si è svolta domenica sera ai Chiostri di San Pietro con la Flotta narrante. In quell’occasione il sindaco Marco Massari ha annunciato le date della prossima edizione, in programma il 21, 22 e 23 maggio 2027, mentre l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud ha svelato il nuovo tema: “Abracadabra, con le storie il mondo si crea”. Reggionarra ripartirà da qui, dalla convinzione che l’infanzia sia portatrice di pensiero e che il racconto possa diventare una pratica pubblica capace di tenere insieme scuola, famiglie e città.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to