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Reggio Emilia, agenti premiati per il fermo antiterrorismo

27/05/2026

Reggio Emilia, agenti premiati per il fermo antiterrorismo

Il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari e il questore Carmine Soriente hanno incontrato in Municipio i due agenti della Polizia locale che giovedì 21 maggio hanno contribuito all’individuazione e al fermo di un giovane italiano di origini marocchine, sospettato di avere contatti con ambienti del terrorismo islamico e di progettare un attentato. All’incontro ha partecipato anche il comandante della Polizia locale Italo Rosati, che ha affiancato le autorità nel ringraziamento rivolto agli operatori.

Il riconoscimento della città a Zazzera e D’Antonio

I protagonisti dell’intervento sono l’assistente capo Marianna Zazzera e l’assistente scelto Alessandro D’Antonio, entrambi in servizio nel centro storico nel momento in cui dal comando è stato diramato l’ordine urgente di rintraccio. Per loro sono arrivati il plauso e la riconoscenza dell’amministrazione comunale, della Questura e dell’intera comunità cittadina, dopo un’operazione ritenuta particolarmente delicata per il profilo del soggetto ricercato e per i possibili rischi connessi al fermo.

Il sindaco Massari ha sottolineato il livello di preparazione dimostrato dalla Polizia locale reggiana, richiamando la competenza, il coraggio e la professionalità degli agenti impegnati quotidianamente sul territorio. L’episodio, secondo il primo cittadino, conferma anche il valore della collaborazione operativa tra Polizia locale e forze dell’ordine, una rete di lavoro che consente di intervenire con rapidità nelle situazioni più sensibili e di garantire una maggiore tutela ai cittadini.

L’individuazione in centro e il fermo in via Roma

Gli elementi diffusi nell’ordine di rintraccio, tra cui alcuni dettagli sull’abbigliamento del giovane, hanno permesso agli agenti Zazzera e D’Antonio di riconoscere il sospettato durante il servizio in centro storico. La situazione richiedeva particolare cautela, anche perché si temeva che il ragazzo potesse essere armato. I due operatori hanno quindi seguito il giovane, mantenendo il controllo della scena e attendendo il momento più sicuro per procedere.

L’intervento è avvenuto in via Roma, quando le condizioni hanno consentito un’azione senza esporre altre persone a rischi: in quel momento la strada era libera da passanti e sul posto erano giunte in supporto le pattuglie della Polizia di Stato. Il giovane è stato fermato per un controllo dei documenti e, successivamente, arrestato dagli agenti della Polizia di Stato.

La ricostruzione dell’episodio mette in rilievo il ruolo operativo della Polizia locale in un contesto che ha richiesto prontezza, freddezza e coordinamento. Il ringraziamento espresso in Municipio ha voluto riconoscere il contributo dei due agenti, ma anche il lavoro quotidiano svolto dal corpo cittadino nei servizi di presidio, controllo e sicurezza urbana.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.