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Bologna Città 30, nuovi dossi e attraversamenti sicuri

10/07/2026

Bologna Città 30, nuovi dossi e attraversamenti sicuri

Nuovi dossi rallentatori, attraversamenti rialzati, penisole laterali e segnaletica rafforzata saranno installati in numerose strade di Bologna nell’ambito della seconda fase del progetto Città 30. Dopo l’intervento in piazza Trento e Trieste, dove la parte stradale sarà completata entro la fine di luglio, il Comune avvia una serie di piccoli cantieri destinati a ridurre la velocità dei veicoli e aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Via Dante, lavori davanti alla scuola

Il primo intervento è partito martedì 7 luglio in via Dante, nel tratto compreso tra viale Carducci e via Santo Stefano. I lavori rispondono alle segnalazioni ricevute sulla necessità di rendere più sicuri i percorsi casa-scuola e gli accessi all’area scolastica.

Il progetto prevede la costruzione di penisole laterali su entrambi i lati della carreggiata, in corrispondenza degli attraversamenti pedonale e ciclopedonale situati davanti alla scuola. Le nuove strutture impediranno la sosta irregolare dei veicoli vicino alle strisce e miglioreranno la visibilità reciproca tra automobilisti e persone impegnate nell’attraversamento.

Saranno inoltre allungate le isole mediane già presenti ai lati degli attraversamenti. La configurazione manterrà un varco centrale sufficiente per consentire l’ingresso delle automobili nel passo carrabile collocato sul lato nord della strada. L’intervento sarà completato con l’adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale.

Durante il cantiere resteranno garantiti l’accesso ai passi carrai e gli spazi per la sosta. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, le lavorazioni saranno organizzate per contenere i disagi ai residenti e alla circolazione.

Sette dossi tra via Colombo e Stradelli Guelfi

La fase 2 di Bologna Città 30 comprende l’installazione dei primi dossi artificiali previsti nelle strade residenziali o nei tratti caratterizzati da una maggiore incidentalità. Tre dispositivi saranno collocati al Villaggio rurale, lungo via Cristoforo Colombo, mentre altri quattro verranno installati in via Stradelli Guelfi.

Il programma introduce anche i primi 15 cuscini rallentatori, conosciuti come “berlinesi”. Questi elementi occupano soltanto una parte della carreggiata e sono progettati per indurre le automobili a diminuire la velocità, lasciando allo stesso tempo maggiore spazio al passaggio dei mezzi pubblici e dei veicoli di emergenza.

Nelle strade interessate verranno collocati anche nuovi bolloni con il limite dei 30 chilometri orari, realizzati in materiale termoplastico. La segnaletica sarà affiancata, a seconda delle caratteristiche dei singoli tratti, da dispositivi verticali e luminosi.

Interventi alle fermate bus e sugli attraversamenti

Dopo via Dante, i lavori proseguiranno in viale Felsina e viale Lincoln, dove saranno migliorate le fermate del trasporto pubblico locale e le condizioni di sicurezza degli attraversamenti pedonali.

In via Jacopo della Lana sarà modificato l’attraversamento situato davanti alla chiesa di Sant’Antonio. Via Speranza sarà invece interessata dalla riqualificazione del tratto compreso tra via Fattori e via Vittoria, con la costruzione di rialzi stradali destinati a moderare la velocità.

Un ulteriore intervento è previsto in via Bombicci, nei pressi della fermata dell’autobus, dove sarà messo in sicurezza l’attraversamento pedonale. Nuovi passaggi rialzati verranno realizzati anche in via Zanardi e in piazza Giovanni XXIII.

Incroci rialzati in quattro strade cittadine

Il piano comprende inoltre il rialzo delle intersezioni tra via Zanotti e via Ferrari e tra via Jacopo della Quercia e via Franceschini. Questa soluzione consente di portare la carreggiata alla stessa quota dei marciapiedi, obbligando i veicoli a rallentare prima di attraversare l’incrocio.

Gli interventi saranno completati da nuove strisce pedonali e ciclabili, penisole laterali e aggiornamenti della segnaletica. Le opere verranno distribuite in diversi quartieri con cantieri di dimensioni contenute, che non dovrebbero produrre modifiche rilevanti alla viabilità ordinaria.

La seconda fase di Bologna Città 30 concentra quindi le risorse su punti specifici della rete stradale, individuati in base alle segnalazioni, alla presenza di scuole e fermate del trasporto pubblico e ai dati relativi agli incidenti. L’obiettivo operativo è ridurre le velocità nei tratti più sensibili e rendere più visibili e protetti gli spostamenti a piedi e in bicicletta.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to