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Massenzatico, apre uno sportello di ascolto per orientare i cittadini

14/04/2026

Massenzatico, apre uno sportello di ascolto per orientare i cittadini

A Massenzatico prende avvio un nuovo presidio di prossimità pensato per intercettare bisogni spesso complessi, talvolta confusi, che riguardano la salute, la fragilità economica, la difficoltà ad accedere ai servizi o anche soltanto la necessità di trovare un interlocutore capace di ascoltare e indirizzare. Da giovedì 16 aprile, nei locali del circolo La Capannina Paradisa aps, sarà infatti attivo lo Sportello di ascolto, un servizio sperimentale promosso dal Servizio sociale Polo Nord del Comune di Reggio Emilia insieme ad Ausl Reggio Emilia, al circolo stesso e al Centro di Ascolto della parrocchia di Massenzatico.

L’apertura di questo spazio assume un rilievo concreto proprio perché nasce in un contesto di collaborazione tra istituzioni pubbliche e volontariato, con l’obiettivo di offrire una risposta vicina, accessibile e personalizzata a cittadini che si trovano ad affrontare situazioni delicate. Il valore dell’iniziativa sta nella sua impostazione pratica: non un semplice punto informativo, ma un luogo nel quale orientarsi tra percorsi di cura, opportunità di sostegno e servizi presenti sul territorio, con l’aiuto di volontari e medici volontari chiamati a fornire ascolto e indicazioni utili.

Un presidio di prossimità per chi vive situazioni di fragilità

Lo sportello è stato pensato soprattutto per persone che attraversano condizioni sanitarie problematiche o momenti di vulnerabilità sociale ed economica, una fascia di cittadinanza che spesso incontra ostacoli nel comprendere a chi rivolgersi, quali strumenti attivare e come muoversi tra procedure, servizi e riferimenti diversi. In molti casi, il primo bisogno non coincide con una prestazione immediata, ma con un accompagnamento capace di fare chiarezza, leggere la situazione nel suo insieme e offrire un orientamento affidabile.

È proprio qui che il progetto trova il suo senso più pieno. Mettere a disposizione uno spazio gratuito di ascolto significa riconoscere che la fragilità, quando si intreccia con problemi sanitari o difficoltà sociali, rischia di diventare ancora più pesante se chi la vive è lasciato solo di fronte a percorsi poco comprensibili. La possibilità di trovare un supporto personalizzato, in un luogo radicato nel quartiere e facilmente raggiungibile, può contribuire a ridurre quella distanza che spesso separa i cittadini dai servizi, soprattutto quando l’età, la condizione economica o la complessità dei problemi rendono tutto più faticoso.

La scelta di collocare il servizio all’interno del circolo La Capannina Paradisa restituisce anche un’idea precisa di welfare territoriale: portare l’aiuto dentro spazi quotidiani, riconoscibili e già inseriti nella vita della comunità, favorendo un rapporto più diretto e meno formale con chi chiede sostegno.

Come funziona il servizio e a chi si rivolge

Lo Sportello di ascolto sarà aperto ogni giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 19, al primo piano del circolo di via Beethoven 78/e. Il servizio è gratuito e si articola in due modalità di accesso, pensate per rispondere a esigenze differenti. Per le tematiche di carattere sociale non è necessaria alcuna prenotazione: i cittadini potranno presentarsi direttamente negli orari di apertura e ricevere un primo orientamento. Per i colloqui con il personale sanitario, invece, sarà necessario fissare un appuntamento telefonico nei giorni e nelle fasce orarie indicate.

Questa organizzazione mostra una particolare attenzione alla gestione dei bisogni, distinguendo tra richieste che possono essere accolte in modo spontaneo e situazioni che richiedono una pianificazione più precisa. Il contributo dei medici volontari e dei volontari coinvolti rappresenta, in questo senso, una risorsa preziosa, perché permette di coniugare competenze, ascolto e conoscenza del territorio in una forma di assistenza vicina alle persone.

Il carattere sperimentale del progetto merita attenzione anche per un altro motivo: potrà offrire indicazioni utili su quanto servizi di questo tipo siano in grado di intercettare domande reali, spesso sommerse, e di costruire un ponte tra cittadini e rete dei servizi. In un tempo in cui il bisogno di orientamento cresce insieme alla complessità dei percorsi di cura e delle misure di sostegno, l’apertura dello sportello di Massenzatico appare come una risposta concreta, misurata e profondamente legata alla vita quotidiana della comunità.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.