Reggio Emilia, Depositi Aperti al Palazzo dei Musei
29/05/2026
Domenica 31 maggio, alle ore 16, il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia aprirà una parte meno visibile del proprio patrimonio con la visita-laboratorio “Depositi Aperti. Il Patrimonio come non lo hai mai visto!”, appuntamento dedicato alla Sezione Mondi e ai materiali conservati nel deposito di etnografia. L’iniziativa offrirà al pubblico l’occasione di entrare nei percorsi che precedono l’allestimento museale, osservando da vicino oggetti, documenti e testimonianze culturali che normalmente restano fuori dalle sale espositive.
Una visita-laboratorio tra oggetti e narrazioni
L’appuntamento nasce nell’ambito del progetto “Depositi e patrimoni in rete”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna per costruire la prima rete italiana dedicata alla gestione dei depositi museali. Al Palazzo dei Musei, il percorso si concentrerà sui materiali del deposito di etnografia, offrendo una lettura guidata del lavoro che permette a un oggetto di diventare parte di un racconto pubblico.
La visita permetterà di approfondire il rapporto tra oggetti, culture e narrazioni, seguendo le fasi che accompagnano la costruzione di una nuova vetrina della Sezione Mondi. I partecipanti potranno conoscere i passaggi che vanno dalla selezione dei materiali alla definizione del percorso espositivo, fino alla scrittura dei testi e delle didascalie. Si tratta di un lavoro spesso invisibile, ma decisivo per dare forma al modo in cui un museo comunica il proprio patrimonio alla città.
Il valore dei depositi nella vita dei musei
I depositi museali non sono soltanto spazi di conservazione, ma luoghi di studio, cura e progettazione culturale. Custodiscono materiali che raccontano provenienze, relazioni, viaggi, pratiche quotidiane e sguardi diversi sul mondo. Aprirli al pubblico significa rendere più trasparente il lavoro del museo e permettere ai visitatori di comprendere quanto sia articolato il percorso che porta un bene culturale dalla tutela alla fruizione.
Nel caso della Sezione Mondi, il deposito di etnografia diventa un punto di partenza per riflettere sul significato degli oggetti e sulle parole usate per presentarli. Ogni scelta, dalla collocazione di un pezzo alla formulazione di una didascalia, contribuisce a costruire un dialogo tra il patrimonio conservato e chi lo osserva. La visita-laboratorio intende proprio accompagnare il pubblico dentro questo processo, trasformando il dietro le quinte del museo in un’esperienza di conoscenza condivisa.
L’iniziativa è a ingresso gratuito, ma è necessaria la prenotazione telefonando al numero 0522 456816, con risposta durante gli orari di apertura del Palazzo dei Musei. L’appuntamento di domenica rientra nel programma regionale di aperture dei depositi museali in rete e conferma l’impegno di Reggio Emilia nel valorizzare il patrimonio culturale anche attraverso forme di partecipazione diretta, capaci di avvicinare cittadini e visitatori al lavoro quotidiano dei musei.
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