Confcooperative Lavoro e Servizi, Mirella Paglierani eletta presidente
08/06/2026
Mirella Paglierani, presidente della cooperativa di ristorazione collettiva Gemos di Faenza, è stata eletta all’unanimità nuova presidente nazionale di Confcooperative Lavoro e Servizi. La nomina è arrivata al termine della XX Assemblea della Federazione, svoltasi a Roma, e conferma il peso dell’Emilia-Romagna ai vertici della cooperazione italiana.
Da Faenza alla guida nazionale della Federazione
Paglierani succede a Massimo Stronati alla presidenza di una delle federazioni più rilevanti del sistema Confcooperative. Lavoro e Servizi rappresenta oltre 4.000 cooperative attive in 11 settori diversi e dà occupazione a più di 200.000 persone in tutta Italia. Un perimetro ampio, che comprende attività decisive per il funzionamento quotidiano di comunità, imprese e pubbliche amministrazioni.
Originaria di Faenza, sposata e madre di due figlie, Paglierani ha iniziato il proprio percorso nel mondo cooperativo nel 1981. Da dieci anni è alla guida di Gemos, tra le principali cooperative italiane della ristorazione collettiva. La realtà faentina supera i 100 milioni di euro di fatturato, serve ogni anno oltre 16,6 milioni di pasti e occupa quasi 2.000 persone.
Il profilo della cooperativa racconta anche una forte impronta partecipativa: circa il 60% dei lavoratori è socio e la presenza femminile raggiunge l’87% dell’organico. Numeri che rendono Gemos un caso significativo nel panorama nazionale, per dimensione economica, radicamento territoriale e modello organizzativo.
Tre faentini ai vertici nazionali di Confcooperative
L’elezione di Paglierani rafforza la presenza faentina nelle strutture nazionali di Confcooperative. Con la nuova presidente di Lavoro e Servizi salgono infatti a tre i cooperatori di Faenza alla guida di federazioni nazionali: oltre a Paglierani, ricoprono incarichi di presidenza anche Roberto Savini, presidente di Confcooperative Consumo e Utenza, e Raffaele Drei, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca.
Per il sistema cooperativo emiliano-romagnolo si tratta di un riconoscimento politico e organizzativo di rilievo. La regione conferma una presenza forte in settori chiave della cooperazione italiana, dalla ristorazione collettiva ai servizi, dal consumo all’agroalimentare, con figure provenienti da esperienze imprenditoriali radicate e strutturate.
La nomina di Paglierani arriva in una fase complessa per il comparto, chiamato a confrontarsi con la crescita dei costi, la revisione dei prezzi, la qualità del lavoro e la concorrenza non corretta. Temi che hanno attraversato il confronto assembleare e che segneranno l’agenda della nuova presidenza.
Economia sociale, mutualità e contrasto al dumping
Nel suo primo intervento da presidente nazionale, Paglierani ha richiamato il ruolo della cooperazione nell’economia sociale e il valore della mutualità come tratto distintivo delle imprese cooperative. Ha definito la guida della Federazione una sfida importante e una grande responsabilità, maturata anche attraverso un percorso di ascolto delle cooperative e dei cooperatori.
Al centro della riflessione c’è il contributo che il movimento cooperativo può offrire in una stagione nella quale l’economia sociale viene riconosciuta come ambito strategico anche a livello europeo. La nuova presidente ha indicato la necessità di valorizzare il modello cooperativo, non solo come forma d’impresa, ma come strumento capace di tenere insieme lavoro, partecipazione, qualità dei servizi e radicamento nelle comunità.
L’assemblea nazionale ha affrontato anche la piena attuazione del Piano d’azione europeo per l’Economia sociale e della Raccomandazione dell’Unione Europea del novembre 2023. L’obiettivo è garantire alle cooperative un accesso paritario agli strumenti di sostegno e promozione previsti per i soggetti dell’economia sociale.
Tra le priorità indicate figurano il contrasto al dumping, la revisione dei prezzi e il pieno riconoscimento delle specificità cooperative. Questioni operative e politiche che incidono direttamente sulla sostenibilità delle imprese, sulla tutela dei lavoratori e sulla qualità dei servizi offerti nei territori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to