Castellarano, bunker con 968 cartucce e polvere da sparo: arrestato
02/09/2026
Un vano sotterraneo di circa 40 metri quadrati, nascosto sotto un tappeto e raggiungibile attraverso una botola automatizzata, è stato scoperto dai Carabinieri di Castellarano durante una perquisizione nell’abitazione di un 56enne residente nel Reggiano. Nel locale e nelle pertinenze della casa i militari hanno rinvenuto 968 cartucce da caccia di vari calibri, circa 958 grammi di polvere da sparo e il calcio di un’arma lunga. Un fucile calibro 12 è stato successivamente trovato sotto il materasso nell’abitazione della madre dell’uomo. Il 56enne, già destinatario di un divieto prefettizio di detenzione di armi, è stato arrestato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia.
La botola automatizzata nascosta sotto un tappeto
I controlli sono scattati dopo alcune informazioni acquisite dai Carabinieri della Stazione di Castellarano. Secondo quanto riferito dall’Arma, l’uomo era già sottoposto a un provvedimento prefettizio di divieto di detenzione di armi notificato nel 2014 e ancora in vigore al momento dell’intervento.
I militari lo hanno fermato mentre stava raggiungendo a piedi la propria abitazione. Durante il controllo, il 56enne indossava un berretto d’ordinanza da Maresciallo Ordinario dei Carabinieri. Invitato a consegnare eventuali armi o munizioni presenti nell’immobile, avrebbe consegnato spontaneamente due scatole di cartucce, dichiarando di non detenere altro materiale.
La successiva perquisizione ha però portato gli investigatori a individuare un ambiente ricavato nel piano interrato dell’edificio. L’ingresso era celato sotto un tappeto e protetto da una botola a pavimento dotata di un sistema di apertura automatizzato. Una volta aperto il passaggio, i Carabinieri hanno avuto accesso al locale sotterraneo in cemento armato.
Quasi mille cartucce e 958 grammi di polvere da sparo
All’interno del vano e nelle pertinenze dell’abitazione sono state recuperate complessivamente 968 cartucce da caccia di diverso calibro, oltre a circa 958 grammi di polvere da sparo. I militari hanno inoltre rinvenuto il calcio appartenente a un’arma lunga.
Gli accertamenti non si sono fermati alla prima abitazione. La perquisizione è stata estesa anche alla casa della madre del 56enne, dove è stato trovato un fucile doppietta calibro 12. Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, l’arma era stata nascosta sotto il materasso di un letto.
Tutto il materiale individuato nel corso delle operazioni è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto degli ulteriori accertamenti investigativi.
Il 56enne arrestato e posto a disposizione della Procura
Sulla base degli elementi raccolti durante il controllo, i Carabinieri hanno arrestato l’uomo con le ipotesi di reato di detenzione illegale di armi comuni da sparo, munizioni e materie esplodenti, in relazione anche al divieto prefettizio al quale risultava sottoposto.
Il 56enne è stato ristretto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli accertamenti proseguiranno per verificare la provenienza e la disponibilità del materiale sequestrato e per le successive determinazioni dell’autorità giudiziaria.
Le contestazioni formulate nei confronti dell’uomo dovranno essere vagliate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to