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Bologna, piano da oltre 450 milioni per edifici e impianti

26/08/2026

Bologna, piano da oltre 450 milioni per edifici e impianti

Una concessione della durata di 15 anni e dal valore complessivo superiore a 450 milioni di euro per riunire in un unico sistema la manutenzione degli edifici e degli impianti comunali di Bologna. La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo partenariato pubblico-privato, che comprende quasi 112 milioni di investimenti, interventi su circa 100 immobili, 127 impianti fotovoltaici, sette comunità energetiche e la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e semaforica. Il bando per scegliere il concessionario è previsto entro la metà di ottobre.

Un unico partner per la manutenzione del patrimonio comunale

Il nuovo modello punta a superare l’attuale organizzazione, nella quale diversi servizi di manutenzione degli edifici e degli impianti sono affidati a soggetti differenti. Il Comune intende individuare un partner industriale unico al quale affidare una gestione integrata, collegata anche agli obiettivi della Missione Clima e alla transizione verso fonti energetiche rinnovabili.

Il percorso era iniziato nel giugno 2023, quando il Consiglio comunale aveva approvato una strategia gestionale unitaria che prevedeva anche la possibilità di installare impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali ritenuti idonei. L’energia prodotta potrà essere utilizzata per l’autoconsumo, mentre l’eventuale surplus sarà destinato ad alimentare altri edifici e impianti.

Nel novembre dello stesso anno il Comune aveva pubblicato un avviso rivolto agli operatori economici. La proposta considerata maggiormente rispondente agli obiettivi dell’amministrazione è stata presentata dal Consorzio Innova Società Cooperativa con Enel X ed è stata successivamente sottoposta al controllo del CIPESS. Per l’operazione è previsto anche un contributo statale attraverso il Gestore dei Servizi Energetici.

Risparmio fino al 46% e interventi su circa 100 edifici

Il progetto stima una riduzione dei consumi pari al 33% per il riscaldamento, al 46% per l’illuminazione pubblica e i semafori e al 26% per l’energia elettrica. Alla gestione unificata dei servizi saranno affiancati interventi strutturali sugli immobili e sulle reti comunali.

Circa 100 edifici pubblici saranno interessati da opere di efficientamento energetico. Tra questi, 22 plessi scolastici comunali, per una superficie complessiva di circa 31mila metri quadrati, saranno trasformati in edifici NZEB, cioè strutture caratterizzate da consumi energetici prossimi allo zero.

Gli interventi nelle scuole comprenderanno cappotti termici, coibentazione dei solai di copertura, nuovi serramenti, impianti fotovoltaici, pompe di calore, sistemi solari termici e sostituzione dei corpi illuminanti. Il programma prevede inoltre pensiline fotovoltaiche, vasche destinate agli orti didattici e altalene cinetiche capaci di produrre energia elettrica.

Altre opere riguarderanno biblioteche, musei, sedi di quartiere, uffici, strutture della Polizia locale e bagni pubblici, con lavori sulle componenti edilizie e impiantistiche.

127 impianti fotovoltaici e sette comunità energetiche

Uno dei capitoli principali riguarda la produzione di energia rinnovabile. Il piano prevede la realizzazione di 127 impianti fotovoltaici per una potenza installata complessiva di 11.640 kW. Gli impianti saranno collocati su scuole, uffici, strutture culturali e sociali, centri sportivi e aree di sosta vicine a edifici comunali.

Saranno inoltre costituite sette comunità energetiche rinnovabili, destinate a coinvolgere oltre 6.300 forniture domestiche. Una parte dei consumi e delle risorse sarà monitorata attraverso sensori collegati al Gemello Digitale della città, sistema utilizzato nell’ambito della Missione Clima per raccogliere e analizzare dati sul funzionamento urbano.

Il progetto comprende anche la sostituzione di oltre 31mila punti luce LED di prima generazione, quasi 6mila lanterne semaforiche e 14 torri faro. Nove impianti sportivi saranno riqualificati attraverso l’adeguamento dell’illuminazione alla tecnologia LED e ulteriori lavori di rifunzionalizzazione.

Nuova illuminazione per piazza Maggiore e portico di San Luca

Otto luoghi storici della città riceveranno nuovi impianti di illuminazione artistica. Gli interventi interesseranno piazza Maggiore, Arco del Meloncello, portico di San Luca, Basilica di San Francesco, piazza della Mercanzia, San Giacomo Maggiore, San Michele in Bosco e le Mura del Baraccano.

È prevista anche la riqualificazione energetica e normativa del tunnel di viale Sabena, con l’installazione di sistemi dedicati alla sicurezza e alla videosorveglianza.

Sensori, parcheggi intelligenti e monitoraggio ambientale

Un ulteriore asse del progetto riguarda le applicazioni Smart City. Sugli impianti semaforici saranno installati radar destinati a ottimizzare i flussi dei veicoli attraverso sistemi di “onda verde”. Saranno inoltre monitorati 627 stalli di sosta attraverso un’app dedicata e installati dieci pannelli a messaggio variabile integrati con le piattaforme già utilizzate dal Comune.

La rete per il monitoraggio ambientale comprenderà 30 centraline per la qualità dell’aria e 450 sensori per il controllo acustico. Nei sottopassi saranno installati otto sistemi anti-allagamento, mentre 80 pozzetti intelligenti controlleranno i corsi d’acqua sotterranei. Il progetto prevede anche 50 nuove antenne per potenziare la rete dati mobile.

Nella concessione rientreranno infine servizi di vigilanza e pronto intervento sugli immobili, gestione e pulizia dei bagni pubblici, manutenzione di fontane e fontanelle, cura di sacrari, cippi, lapidi e targhe e gestione delle grandi emergenze.

Il valore degli investimenti programmati ammonta a 111.892.693,40 euro. Il Comune di Bologna contribuirà con 18 milioni di euro, pari a 22 milioni considerando gli oneri fiscali. Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità, il passaggio successivo sarà la pubblicazione della gara entro metà ottobre per individuare il soggetto che gestirà la concessione per i successivi 15 anni.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to