Caricamento...

Emiliaromagna365 Logo Emiliaromagna365

Voucher Cloud e Cybersecurity, fino a 20mila euro per PMI

25/08/2026

Voucher Cloud e Cybersecurity, fino a 20mila euro per PMI

Un contributo a fondo perduto fino a 20mila euro per acquistare nuove soluzioni di cloud computing e cybersecurity. È quanto prevede il Voucher Cloud & Cybersecurity rivolto a PMI e lavoratori autonomi, disciplinato dal decreto MIMIT del 18 luglio 2025. La misura dispone complessivamente di 150 milioni di euro e coprirà fino al 50% delle spese ammissibili. Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma Invitalia dalle ore 12 del 10 novembre 2026 alle ore 12 del 20 gennaio 2027.

150 milioni disponibili, oltre 71 milioni riservati al Mezzogiorno

Il fondo punta a sostenere imprese e professionisti che intendono introdurre tecnologie nuove rispetto a quelle già utilizzate oppure adottare sistemi più avanzati e sicuri. Dei 150 milioni stanziati, 71.065.813,34 euro sono riservati alle iniziative realizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Possono accedere all’agevolazione le PMI e i lavoratori autonomi presenti su tutto il territorio nazionale che dispongono di un contratto di connettività con una velocità minima in download di 30 Mbps. Tra i potenziali beneficiari figurano anche i soggetti iscritti nell’elenco ministeriale dei fornitori abilitati, purché rispettino i requisiti previsti e acquistino i prodotti o servizi oggetto dell’agevolazione da fornitori diversi da loro stessi.

Per essere riconosciute, le spese dovranno riguardare prodotti o servizi forniti da operatori iscritti nell’elenco istituito e gestito dal Ministero secondo le modalità stabilite dal decreto direttoriale del 21 novembre 2025.

Da firewall e antivirus a cloud, CRM ed ERP con intelligenza artificiale

Il ventaglio delle soluzioni finanziabili comprende diverse tecnologie per la sicurezza informatica. Tra l’hardware rientrano firewall, firewall di nuova generazione, router, switch e sistemi IDS/IPS per la prevenzione delle intrusioni. Sul fronte software sono ammessi antivirus, antimalware, strumenti per il monitoraggio delle reti, sistemi di crittografia, piattaforme SIEM e programmi per la gestione delle vulnerabilità.

La misura comprende inoltre servizi cloud IaaS e PaaS, tra cui virtual machine, storage, backup, database, VPN, sistemi di sicurezza di rete e servizi di protezione contro attacchi DDoS.

Tra le spese ammissibili figurano anche numerose applicazioni SaaS: software di contabilità, piattaforme per la gestione delle risorse umane, ERP e strumenti per la produttività aziendale dotati anche di funzionalità di intelligenza artificiale, sistemi CMS ed e-commerce, CRM, servizi di collaborazione e centralini virtuali.

Sono finanziabili anche attività professionali di configurazione, monitoraggio e assistenza continuativa, fino a un massimo del 30% del piano complessivo di spesa. Restano esclusi i servizi di formazione.

Piano minimo da 4mila euro, contributo fino al 50%

Ogni progetto dovrà prevedere una spesa minima di 4mila euro, Iva esclusa. I prodotti potranno essere acquistati direttamente, ottenuti attraverso un abbonamento oppure mediante una combinazione delle due modalità.

In caso di solo acquisto diretto, il piano dovrà essere completato entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione. Per le formule in abbonamento è invece richiesta una durata minima di 24 mesi; se il contratto ha una durata superiore, potranno essere considerate ammissibili soltanto le spese riferibili ai primi due anni.

L’incentivo sarà riconosciuto in regime de minimis come contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese ritenute ammissibili, fino a un tetto di 20mila euro per beneficiario.

Domande dal 10 novembre, compilazione aperta dal 20 ottobre

La procedura partirà con la possibilità di compilare la domanda dalle ore 12 del 20 ottobre 2026. L’invio formale sarà invece consentito dalle ore 12 del 10 novembre 2026 e resterà aperto fino alle ore 12 del 20 gennaio 2027.

Ogni soggetto potrà presentare una sola richiesta. Il piano di investimento dovrà inoltre iniziare dopo la presentazione della domanda. Le istanze saranno esaminate dal Ministero con il supporto di Invitalia seguendo l’ordine cronologico di presentazione.

Non saranno finanziati prodotti o servizi con prestazioni sostanzialmente analoghe a quelli già utilizzati, semplici aggiornamenti di versione privi di un miglioramento significativo, estensioni di licenze già possedute o aumenti del numero di postazioni e utenti. Per informazioni operative, Confcommercio Ascom Bologna mette a disposizione l’Ufficio Credito al numero 051 6487602 e all’indirizzo [email protected].

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.