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Bologna, conferenza Urban Health il 15 luglio in Regione

08/07/2026

Bologna, conferenza Urban Health il 15 luglio in Regione

Bologna ospiterà il 15 luglio 2026 la conferenza “La Salute al centro delle città”, in programma dalle 9.30 alle 17 nella Sala 20 maggio 2012, in viale della Fiera 8. L’iniziativa è organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso i settori Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica e Governo e Qualità del Territorio, in collaborazione con ART-ER.

Pianificazione urbana, clima e salute pubblica

La conferenza mette al centro il rapporto tra città, benessere e prevenzione, con una domanda concreta: come progettare spazi urbani capaci di resistere meglio a ondate di calore e alluvioni, promuovendo al tempo stesso movimento, relazioni sociali e qualità della vita?

Il tema si colloca dentro uno scenario segnato dall’invecchiamento della popolazione, dalla pressione dei cambiamenti climatici e dalla necessità di ripensare quartieri, servizi e spazi pubblici come strumenti attivi di tutela della salute. La pianificazione urbana e territoriale viene quindi affrontata come leva sanitaria, ambientale e sociale, capace di incidere sulle abitudini quotidiane delle persone e sulla resilienza delle comunità.

Il punto di partenza dei lavori sarà il documento regionale “URBAN HEALTH - Promuovere interventi intersettoriali per la vivibilità, la salute e il benessere urbano”, approvato con la DGR n. 1869 del 17 novembre 2025. Il testo propone un approccio integrato tra sanità pubblica, urbanistica, ambiente, mobilità e politiche territoriali.

Tre sessioni tra esperti, politiche regionali e buone pratiche

Il programma si aprirà alle 9.30 con l’accoglienza dei partecipanti, mentre l’avvio ufficiale dei lavori è previsto alle 10 con l’intervento di Massimo Fabi, assessore regionale alle Politiche per la salute.

La prima sessione sarà dedicata al tema “Urban health: pensare la città per la salute dei suoi abitanti”. A moderare saranno Paola Angelini, del Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Regione Emilia-Romagna, ed Elena Dorato, del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara. Tra gli interventi previsti figurano il keynote speech di Daniel Velázquez Cortés, del programma Climate, Air Pollution, Nature and Urban Health di ISGlobal, e il contributo di Federico Serra, presidente di Health City Institute.

La seconda sessione, dalle 11.30, entrerà nel merito del documento di indirizzo regionale. Saranno approfonditi il progetto Urban Health in attuazione del Piano regionale della prevenzione, il ruolo dell’urbanistica a supporto della salute urbana, la mobilità attiva, l’accessibilità universale, la prossimità dei servizi, la qualità dello spazio pubblico e la resilienza climatica. Sono previsti interventi di Paola Angelini, Elena Dorato, Stefania Comini e Francesco Venturelli, del Servizio epidemiologia IRCCS Ausl di Reggio Emilia.

Nel pomeriggio spazio a Comuni e casi applicativi

Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno alle 14.30 con l’intervento di Irene Priolo, assessora regionale ad Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture. La terza sessione sarà dedicata a esperienze applicative e buone pratiche per città e quartieri sani.

Il confronto, moderato da Alessandro Rossi di ANCI Emilia-Romagna, coinvolgerà il Comune di Reggio Emilia, l’Unione dei Comuni Rubicone Mare, la Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Chivasso. Tra i relatori sono indicati Carlotta Bonvicini, assessora alle Politiche per il Clima e alla Mobilità sostenibile del Comune di Reggio Emilia, Eva Cerri, responsabile dell’Ufficio di Piano Unificato, Marco Montalti, direttore del distretto socio-sanitario del Rubicone, Lorenzo Roti della USL Toscana Centro, Nicoletta Setola dell’Università di Firenze e Andrea Moro di iiSBE Italia.

Le riflessioni finali saranno affidate ad Andrea Baldini, coordinatore tematico Sanità di ANCI Emilia-Romagna. Alle 16.40 è previsto un confronto con la platea, pensato per raccogliere osservazioni, proposte e prospettive dai partecipanti. La chiusura dei lavori è fissata alle 17.

Crediti formativi per architetti, ingegneri e agronomi

La partecipazione alla conferenza dà diritto al riconoscimento di 5 CFP assegnati dalla Federazione Ordini Architetti P.P.C. Emilia-Romagna e di 5 CFP assegnati dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna. Sono previsti crediti formativi anche per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.

Per il riconoscimento dei crediti, gli ingegneri dovranno registrarsi anche sulla piattaforma formazione.ordingbo.it, mentre gli agronomi e forestali dovranno effettuare l’iscrizione tramite l’area riservata del portale sidafonline.it. In entrambi i casi, la registrazione alle piattaforme professionali non sostituisce l’iscrizione all’evento.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.