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Bologna, Ascom rilancia il modello di piazza XX Settembre

01/09/2026

Bologna, Ascom rilancia il modello di piazza XX Settembre

Estendere il modello sperimentato in piazza XX Settembre ad altre zone considerate delicate di Bologna, a partire dai Giardini Fava e dalla Bolognina. È la proposta avanzata da Giancarlo Tonelli, direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna, che si dice disponibile a collaborare con istituzioni, associazioni e realtà locali per nuovi interventi di rigenerazione urbana e presidio degli spazi pubblici attorno alla stazione.

Da “XXL Piazza Libera” a nuove aree della città

Il riferimento è all’esperienza avviata con il progetto “XXL Piazza Libera”, sviluppato da Ascom insieme al Comune per riportare attività, eventi e iniziative socio-ricreative in uno spazio che per lungo tempo era stato associato a episodi di spaccio, degrado e criminalità.

Il percorso era stato impostato alla fine del 2024 e successivamente tradotto in un programma di iniziative pensato per aumentare la frequentazione della piazza e rafforzare la presenza di attività positive nell’area. Secondo Tonelli, i risultati ottenuti rendono oggi possibile valutare una replica dello stesso metodo in altri punti della città.

Il direttore generale di Ascom ha spiegato che l’associazione ha già manifestato in Prefettura il proprio interesse per Giardini Fava e Bolognina, territori nei quali il tema della sicurezza continua a essere considerato prioritario. La disponibilità arriva anche dopo l’ipotesi di nuove collaborazioni tra amministrazione, associazioni e soggetti del territorio avanzata dall’assessora Matilde Madrid.

Sicurezza integrata e collaborazione con le istituzioni

Tonelli considera positiva la valutazione ricevuta dal progetto di piazza XX Settembre da parte di più interlocutori istituzionali. Ascom mantiene un confronto con Prefettura e forze dell’ordine sul controllo del territorio e sta lavorando con l’amministrazione comunale alla progettazione di ulteriori interventi.

Secondo il direttore generale, l’esperienza ha mostrato la possibilità di costruire iniziative condivise anche in presenza di differenti posizioni politiche. La sicurezza urbana, nella sua lettura, può diventare un terreno di collaborazione tra amministrazioni, categorie economiche e istituzioni statali.

Particolare attenzione viene riservata alla zona della stazione centrale di Bologna, considerata strategica sia per chi vive in città sia per i visitatori. L’area rappresenta infatti uno dei principali punti di ingresso nel capoluogo e concentra attività commerciali, strutture ricettive, servizi e una consistente presenza quotidiana di pendolari.

Ascom: interventi anche all’interno della stazione

Per Tonelli, il lavoro di riqualificazione dovrebbe riguardare anche gli spazi interni dello scalo ferroviario. Il direttore generale di Ascom chiede che il protocollo dedicato alla sicurezza della stazione venga tradotto rapidamente in interventi concreti, con l’obiettivo di rendere l’area maggiormente controllata e accogliente per pendolari, turisti e persone che raggiungono Bologna per motivi professionali o culturali.

Tra le soluzioni indicate figura l’installazione di tornelli per il monitoraggio degli accessi. Tonelli precisa che uno strumento di questo tipo non potrebbe risolvere da solo le criticità dell’area, ma ritiene che possa contribuire al controllo dei flussi. Ascom richiama esperienze già adottate in altre realtà urbane, citando tra gli esempi Venezia e Roma.

Giardini Fava e Bolognina tra le prossime ipotesi

La prospettiva indicata dall’associazione è quindi quella di proseguire le attività in piazza XX Settembre e, parallelamente, individuare nuovi spazi nei quali costruire programmi simili. Giardini Fava e Bolognina sono al momento le aree esplicitamente indicate da Ascom come possibili destinatarie di future collaborazioni.

L’impostazione prevede di affiancare al presidio istituzionale attività capaci di aumentare la presenza di cittadini, associazioni e operatori economici negli spazi pubblici. Per Tonelli, la rigenerazione dell’area attorno alla stazione deve procedere insieme alle misure di sicurezza, così da migliorare le condizioni per residenti, attività del terziario e settore turistico.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.