Ariosto, Boiardo e Tasso: nasce la rete culturale tra tre città
25/05/2026
Reggio Emilia, Scandiano e Gualtieri uniscono le proprie eccellenze letterarie nel nuovo progetto “Incanto a più voci. Rotte cavalleresche tra Scandiano, Reggio Emilia, Gualtieri”, una rete culturale pensata per valorizzare tre luoghi simbolici del territorio: la Rocca di Scandiano, il Mauriziano di Reggio Emilia e Palazzo Bentivoglio di Gualtieri. Il percorso mette al centro l’eredità di Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto e Torquato Tasso, autori che hanno segnato la storia del poema cavalleresco e contribuito a costruire un immaginario letterario capace di attraversare i secoli.
Un protocollo triennale per collegare tre luoghi simbolo
La nascita della rete è stata formalizzata attraverso un Protocollo d’intesa sottoscritto dai Comuni di Scandiano, Reggio Emilia e Gualtieri, dal Centro studi Matteo Maria Boiardo e dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue. L’accordo avrà durata triennale e punta a costruire una collaborazione stabile tra enti pubblici e istituzioni culturali, con l’obiettivo di creare un polo diffuso e riconoscibile attorno ai luoghi legati ai tre grandi autori.
A firmare il documento sono stati i sindaci Marco Massari per Reggio Emilia, Matteo Nasciuti per Scandiano e Federico Carnevali per Gualtieri, insieme a Carlo Baja Guarienti per il Centro studi Matteo Maria Boiardo e a Marcello Stecco, presidente della Fondazione Museo Antonio Ligabue. Alla sottoscrizione erano presenti anche gli assessori alla Cultura dei tre Comuni, Marco Mietto, Lorena Lanzoni ed Eleonora Maestri, oltre alla presidente della Commissione cultura della Regione Emilia-Romagna Elena Carletti.
Il progetto guarda alla Rocca di Scandiano, al Mauriziano e a Palazzo Bentivoglio non come luoghi isolati, ma come tappe di un racconto comune, capace di restituire al territorio una parte importante della propria identità storica e letteraria.
Incontri, mostre e spettacoli per raccontare il poema cavalleresco
“Incanto a più voci” prevede una programmazione condivisa di iniziative culturali, tra incontri, narrazioni, mostre, concerti e performance. L’intento è dare nuova forza alla memoria letteraria del territorio, rendendola accessibile a pubblici diversi e collegandola anche a linguaggi contemporanei, dalla musica alla danza, fino alle arti visive e performative.
Alla definizione del programma contribuiranno anche realtà culturali di rilievo come il Conservatorio Peri-Merulo e Aterballetto, chiamate ad arricchire il percorso con proposte capaci di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività attuale. In occasione della firma, l’assessore Mietto ha illustrato origine e obiettivi del progetto, evidenziando il valore dell’alleanza tra tre eccellenze culturali territoriali.
La rete nasce con l’ambizione di superare i confini locali e di proporre un itinerario culturale capace di parlare anche fuori dalla provincia e dalla regione. Boiardo, Ariosto e Tasso non appartengono soltanto alla storia letteraria dei luoghi che li hanno accolti o ispirati, ma a una tradizione europea più ampia, costruita attorno a cavalieri, viaggi, conflitti, amori e visioni fantastiche. Il nuovo accordo prova a trasformare questa eredità in una risorsa viva per il territorio, intrecciando memoria, ricerca, turismo culturale e partecipazione.
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