Repubblica, due mostre in Assemblea per gli 80 anni
04/06/2026
Sette donne che hanno contribuito all’emancipazione femminile e la Costituzione italiana raccontata dalle tavole di Ro Marcenaro sono al centro della doppia mostra allestita negli spazi dell’Assemblea legislativa, in viale Aldo Moro, per celebrare gli 80 anni della Repubblica e l’anniversario del voto alle donne. Due percorsi espositivi distinti ma legati dallo stesso filo civile: ricordare le conquiste democratiche che hanno segnato la storia del Paese e il ruolo di chi ha lavorato per rendere più ampia la partecipazione alla vita pubblica.
Sette biografie per raccontare l’emancipazione femminile
La prima mostra propone sette pannelli dedicati ad altrettante donne che, nei campi dell’istruzione, della cultura e della politica, hanno lasciato un segno nel cammino dei diritti e della cittadinanza femminile. Le protagoniste sono Laura Balbo, Celestina Tasselli, Angelina Levi, Gina Fasoli, Maria Sticco, Mirella Bartolotti e Diana Franceschi.
Attraverso le loro storie, l’esposizione restituisce il contributo di figure che hanno operato in ambiti diversi, ma accomunate dall’impegno per l’accesso alla conoscenza, per la presenza delle donne nella società e per una democrazia capace di riconoscere voce, responsabilità e competenze femminili. Il racconto biografico diventa così uno strumento per avvicinare il pubblico a vicende personali che si intrecciano con la storia collettiva.
Il riferimento all’80° anniversario del voto alle donne dà alla mostra un significato particolare. Il 1946 rappresentò infatti una svolta per la partecipazione femminile alla vita politica italiana, aprendo una stagione nuova nella quale le donne entrarono pienamente nel corpo elettorale e contribuirono anche alla scelta repubblicana e al percorso costituente.
La Costituzione illustrata torna in viale Aldo Moro
Accanto alle biografie femminili, l’Assemblea ospita nuovamente “La Costituzione illustrata” di Ro Marcenaro, serie di pannelli in cui il celebre disegnatore interpreta i singoli articoli della Carta costituzionale. L’opera era già stata esposta nel 2019 e nel 2023 e torna ora in occasione dell’80° compleanno della Repubblica e dell’elezione dell’Assemblea costituente che scrisse e approvò la Costituzione italiana.
Il percorso consente di rileggere i principi fondamentali della democrazia attraverso il linguaggio dell’illustrazione, rendendo più immediati temi come libertà, uguaglianza, diritti, doveri, lavoro, rappresentanza e partecipazione. Le tavole di Marcenaro trasformano gli articoli costituzionali in immagini capaci di parlare anche alle generazioni più giovani, avvicinando il testo della Carta a un pubblico ampio.
Fabbri: diritti da non dare per acquisiti
Il presidente dell’Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri, ha espresso soddisfazione per l’allestimento delle due mostre, sottolineando il valore civile della doppia ricorrenza. Fabbri ha ricordato come, parlando con le giovani studentesse in visita all’Assemblea, colpisca spesso la loro sorpresa davanti al fatto che cento anni fa non avrebbero potuto votare né partecipare alla vita pubblica.
Per il presidente, il rischio da evitare è quello di considerare acquisiti diritti che sono invece il frutto di battaglie, impegno e responsabilità. Valorizzare chi li ha resi possibili significa custodire la memoria democratica e proseguire il cammino verso una cittadinanza piena per tutte e per tutti.
Le esposizioni in viale Aldo Moro diventano quindi un’occasione per intrecciare storia, educazione civica e consapevolezza. La Repubblica e la Costituzione non sono soltanto pagine istituzionali da commemorare, ma strumenti vivi attraverso cui leggere il presente e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità democratica.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.