Reggio Emilia, Piano per l’equità presentato il 6 giugno
03/06/2026
Reggio Emilia presenta sabato 6 giugno il Piano d’Azione Locale per l’Equità e contro le Discriminazioni, con un incontro pubblico in programma nell’Aula Magna Pietro Manodori di Unimore, in viale Allegri 9. L’appuntamento, dal titolo “Insieme c’è una bella differenza. Prospettive e strumenti per una città dell’equità e contro le discriminazioni”, sarà l’occasione per illustrare il lavoro svolto nell’ambito del progetto europeo CITIES e per restituire alla città il primo anno di attività dello Sportello Antirazzista.
Il progetto CITIES arriva alla tappa conclusiva
L’evento rappresenta il momento conclusivo del progetto europeo CITIES, Cities Initiative Towards Inclusive and Equitable Societies, avviato nel marzo 2024 e finanziato dal programma CERV dell’Unione Europea. Il Comune di Reggio Emilia ha ricoperto il ruolo di ente capofila, lavorando insieme alla Fondazione Mondinsieme e all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Il percorso ha coinvolto anche i Comuni di Modena, Ravenna, Olbia e Casalecchio di Reno, oltre a partner come ICEI, UNAR, le Regioni Emilia-Romagna e Sardegna, il Consiglio d’Europa attraverso il programma “Intercultural Cities”, le città di Leuven e Strasburgo e le reti nazionali delle città interculturali di Spagna, Portogallo e Svezia.
Alla mattinata interverranno il sindaco Marco Massari, l’assessora alle Politiche educative e intercultura Marwa Mahmoud e Luca Rizzo Nervo, delegato alle politiche migratorie e di cooperazione della Regione Emilia-Romagna. L’incontro sarà introdotto e moderato da Sabika Shah Povia, giornalista di Propaganda Live e collaboratrice dell’Associazione Carta di Roma.
Dieci ambiti di intervento contro le discriminazioni
Il Piano d’Azione Locale per l’Equità nasce da un percorso partecipato che ha coinvolto servizi comunali, società civile e territorio. Il documento è stato costruito raccogliendo proposte e istanze emerse negli incontri pubblici, poi validate attraverso il confronto interno con i servizi dell’ente e discusse a livello politico in Giunta, nella Commissione consiliare Diritti Umani, Pari Opportunità e Città Internazionale, fino all’approvazione in Consiglio Comunale.
Il testo richiama i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e della Costituzione Italiana. La struttura è coerente con il Piano Nazionale d’Azione contro il Razzismo, la Xenofobia e l’Intolleranza adottato nel 2025 e con la Strategia dell’Unione Europea contro il Razzismo 2026-2030.
Sul piano operativo, il Piano si articola in 10 ambiti di attività, dalla formazione alla comunicazione, dalla cultura all’educazione, fino allo sport. È prevista anche l’istituzione di un Tavolo di lavoro inter-servizi, composto da referenti delle diverse aree dell’Amministrazione, con il compito di accompagnarne l’attuazione.
Formazione, ricerca e campagna pubblica
Nel biennio di attività, il progetto CITIES ha prodotto azioni concrete. La formazione ha coinvolto 50 dipendenti pubblici, 53 rappresentanti della società civile e 40 decisori politici, tra componenti della Giunta e del Consiglio comunale, sui temi del contrasto alle discriminazioni e delle competenze interculturali.
Il percorso partecipativo ha visto il coinvolgimento complessivo di 80 persone nella stesura del Piano. Sul fronte della ricerca, Unimore ha curato linee guida e strumenti per la raccolta e l’analisi dei dati sull’uguaglianza. La campagna visiva “Insieme c’è una bella differenza” ha portato in città 80 manifesti con i volti di cittadine e cittadini, scelti per raccontare il valore di una società plurale.
Durante la mattinata si alterneranno gli interventi di ricercatori, amministratori ed esperti, tra cui Marie Moïse, Federico Faloppa, Alberto Melloni e Veronica Atitsogbe. La partecipazione è gratuita, con registrazione consigliata per la disponibilità limitata dei posti in Aula Magna.
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