Principessa del Galles a Reggio Emilia per l’infanzia
06/05/2026
La Principessa del Galles sarà a Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio per una visita dedicata allo sviluppo della prima infanzia, insieme al Centro per la Prima Infanzia della Royal Foundation. L’arrivo in città segna una tappa di rilievo nel percorso internazionale promosso dalla Fondazione, con l’obiettivo di approfondire modelli educativi capaci di sostenere bambini piccoli, famiglie, insegnanti, educatori e adulti coinvolti nella crescita quotidiana dei più piccoli.
Il Reggio Emilia Approach al centro della visita
La missione è stata fortemente voluta dalla Principessa e avrà come focus il Reggio Emilia Approach, metodo educativo riconosciuto a livello internazionale per l’attenzione riservata alle relazioni, all’ambiente, alla comunità e alla partecipazione attiva dei bambini nei processi di apprendimento. Durante le due giornate, Sua Altezza Reale incontrerà insegnanti, genitori, bambini, amministratori e rappresentanti del mondo imprenditoriale, con l’intento di osservare da vicino un’esperienza che da decenni richiama l’interesse di studiosi e operatori educativi da diversi Paesi.
La visita permetterà di approfondire il modo in cui gli spazi educativi, l’ascolto, la ricerca condivisa e la qualità delle relazioni umane contribuiscono alla crescita dei bambini. Il modello reggiano pone infatti al centro l’idea che l’apprendimento nasca dentro contesti ricchi, creativi e interattivi, nei quali il bambino è riconosciuto come soggetto competente, capace di costruire conoscenza attraverso esperienze, linguaggi e relazioni.
Il lavoro della Royal Foundation sui primi anni di vita
Il viaggio si collega allo Shaping Us Framework, lanciato nel febbraio 2025 dal Centre for Early Childhood, e punta a mettere in relazione la comprensione dello sviluppo sociale ed emotivo con approcci internazionali che attribuiscono priorità ai primi anni di vita. Reggio Emilia rappresenta, in questo percorso, un punto di osservazione particolarmente significativo, proprio per la centralità attribuita alla comunità educante e alla cura degli ambienti.
Un portavoce di Kensington Palace ha spiegato che la Principessa desidera vedere personalmente come il Reggio Emilia Approach costruisca contesti nei quali natura, relazioni affettuose e progettazione educativa si intrecciano per accompagnare lo sviluppo dei bambini. La visita offrirà anche l’occasione per collegare il lavoro internazionale del Centro per la Prima Infanzia con pratiche educative già consolidate e riconosciute nel panorama globale.
Una tappa internazionale per la città
Dalla sua istituzione nel 2021, il Centre for Early Childhood della Royal Foundation ha promosso ricerca, collaborazione e azioni concrete per rafforzare la consapevolezza pubblica sul valore dei primi anni di vita. La presenza della Principessa del Galles a Reggio Emilia conferma l’attenzione verso esperienze educative capaci di unire teoria, pratica e comunità, portando la città al centro di un confronto internazionale sulla crescita, sul benessere e sulle basi di un futuro più sano per le nuove generazioni.
Ulteriori dettagli sul programma della visita saranno comunicati successivamente.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to