Gas, Arera: ad aprile tutela vulnerabili giù del 7,6%
06/05/2026
Arera ha comunicato il valore della materia prima gas per aprile 2026 applicato ai clienti inseriti nel Servizio di tutela della vulnerabilità, registrando una riduzione della spesa totale dell’utente tipo pari al 7,6% rispetto a marzo. Il calo arriva dopo l’aumento osservato nel mese precedente e riflette la diminuzione delle quotazioni all’ingrosso sul mercato italiano, prese come riferimento per l’aggiornamento mensile della componente a copertura dei costi di approvvigionamento.
Prezzo della materia prima fissato a 46,01 euro/MWh
Per il mese di aprile 2026, il prezzo della sola materia prima gas, indicato dalla componente CMEM,m, è pari a 46,0117 euro/MWh. Il valore corrisponde anche a 12,781028 euro/GJ e a 0,492325 euro/Smc, calcolato per forniture di gas naturale con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/Smc.
La componente CMEM,m viene applicata esclusivamente ai clienti che rientrano nel Servizio di tutela della vulnerabilità gas. Si tratta di circa 2,3 milioni di utenti, per i quali Arera continua a pubblicare mensilmente il valore della materia prima, sulla base dell’andamento del mercato all’ingrosso italiano.
Il calcolo segue il prezzo medio del PSV day ahead
L’Autorità aggiorna la componente di prezzo prendendo come riferimento la media mensile del PSV day ahead, cioè il prezzo del gas sul mercato all’ingrosso italiano. La pubblicazione avviene entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento, così da rendere disponibile il valore utilizzato per la determinazione della spesa dei clienti ancora tutelati.
Il dato di aprile segnala una discesa significativa rispetto a marzo. Considerando la sola componente CMEM,m, la riduzione è dell’11,7% rispetto all’aggiornamento precedente. Il calo della materia prima incide quindi sulla spesa complessiva dell’utente tipo, pur all’interno di una bolletta composta anche da altre voci, come trasporto, gestione del contatore, oneri e imposte.
Riduzione dopo il rialzo registrato a marzo
L’aggiornamento comunicato da Arera conferma un cambio di direzione rispetto al mese precedente, quando le quotazioni avevano determinato un incremento della spesa. Ad aprile, invece, il ribasso dei prezzi all’ingrosso si traduce in una diminuzione per gli utenti vulnerabili ancora serviti dal regime di tutela.
I valori della componente CMEM,m sono stati pubblicati sul sito dell’Autorità e rappresentano il riferimento ufficiale per il mese di aprile 2026. Per le famiglie interessate, il dato principale resta la contrazione del 7,6% della spesa totale dell’utente tipo rispetto a marzo, accompagnata da una riduzione più marcata della componente legata alla materia prima.
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