IA nelle cooperative emiliano-romagnole, maturità al 54%
22/07/2026
Il 54% delle cooperative partecipanti ad AI4COOP ha raggiunto un livello di maturità digitale medio-alto o alto al termine del progetto. Il risultato è stato presentato il 21 luglio a Bologna durante l’evento conclusivo del programma promosso da Confcooperative Emilia-Romagna e guidato da NODE, il Digital Innovation Hub del sistema cooperativo.
Cinquanta cooperative coinvolte nella valutazione digitale
AI4COOP ha coinvolto 50 cooperative dell’Emilia-Romagna in un Digital Maturity Assessment, una valutazione costruita per misurare la preparazione delle imprese rispetto all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali.
All’avvio del percorso, il 9,5% delle realtà esaminate si trovava nella fascia bassa di maturità digitale, il 66,7% in quella medio-bassa e il 23,8% nella fascia medio-alta. Dopo le attività formative e sperimentali, la quota delle partecipanti collocate nei livelli medio-alto o alto è salita complessivamente al 54%.
Il dato riguarda il campione delle cooperative coinvolte e documenta l’evoluzione registrata durante il progetto. Il programma ha previsto due webinar e quattro workshop in presenza, durante i quali le aziende hanno potuto esaminare strumenti, applicazioni e possibili casi d’uso collegati alle proprie attività.
Dall’analisi dei bisogni alla sperimentazione dell’IA
NODE ha impostato il percorso partendo dalle esigenze organizzative delle singole imprese. Dopo la valutazione iniziale, le cooperative sono state accompagnate nella scelta delle tecnologie potenzialmente più adatte ai rispettivi processi, evitando l’adozione di soluzioni prive di un obiettivo operativo definito.
Danilo D’Elia, amministratore delegato di NODE, ha spiegato che il metodo combina analisi, formazione, sperimentazione e assistenza. L’intento è aiutare le imprese a individuare gli ambiti nei quali l’IA può migliorare l’efficienza, sostenere la riorganizzazione del lavoro o aprire nuove possibilità di sviluppo.
Il presidente di Confcooperative Emilia-Romagna, Francesco Milza, ha evidenziato la necessità di garantire alle piccole e medie imprese competenze e accompagnamento. Secondo Milza, la collaborazione tra aziende, università, centri di ricerca e organizzazioni di rappresentanza può rendere l’innovazione accessibile anche alle realtà con strutture e risorse più contenute.
Etica, responsabilità e centralità delle persone
Una parte dell’incontro è stata dedicata alle conseguenze culturali ed etiche dell’Intelligenza Artificiale. Roberta Calegari, professoressa associata dell’Università di Bologna e dell’Alma Mater Research Institute for Human-Centered AI, e Paolo Martinelli, docente di Semiotica e Cultura della Trasformazione Digitale e presidente di Archilabò, hanno affrontato i principi che dovrebbero orientare l’impiego di questi strumenti.
Il confronto ha posto l’attenzione sulla centralità delle persone, sulla responsabilità delle decisioni e sull’impatto sociale dell’innovazione. Per il settore cooperativo, questi aspetti incidono sulla scelta delle applicazioni e sulle modalità con cui i nuovi sistemi vengono integrati nell’organizzazione del lavoro.
Durante l’evento è intervenuta con un videomessaggio anche Elena Mazzoni, assessora regionale all’Agenda digitale, Legalità, Contrasto alle povertà ed Economia solidale. Mazzoni ha richiamato la strategia dell’Emilia-Romagna per la governance e la diffusione dell’IA, indicando la cooperazione tra gli interlocutori utili per coniugare innovazione, inclusione e competitività.
Una roadmap permanente per le cooperative
L’esperienza di AI4COOP ha portato alla definizione di una roadmap destinata a proseguire oltre la fase sperimentale. Tra le priorità figurano il rafforzamento dell’AI Literacy, la formazione di referenti interni denominati AI Champion e l’introduzione di nuovi servizi di valutazione e accompagnamento.
Il piano comprende inoltre manuali operativi, comunità di pratica e strumenti di governance per gestire l’IA in modo efficace e responsabile. La rete dovrebbe coinvolgere NODE, ART-ER, IFAB, università, centri di ricerca e altri soggetti dell’ecosistema regionale dell’innovazione.
Alla tavola rotonda conclusiva hanno partecipato Marina Silverii, direttrice operativa di ART-ER, Marta Carboni, responsabile Innovation and Business Development di IFAB, ed Elisabetta Maini, responsabile regionale del settore Ricerca e internazionalizzazione delle imprese. Il confronto ha delineato le possibili collaborazioni per trasformare AI4COOP in un servizio continuativo a disposizione del sistema cooperativo emiliano-romagnolo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to