Bologna, viola divieto di avvicinamento: arrestato 50enne
26/06/2026
Un cinquantenne italiano è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della Stazione di Sant’Agata Bolognese per la violazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex compagna. L’intervento è avvenuto martedì notte, dopo la richiesta di aiuto arrivata al Numero unico di emergenza 112.
Sotto casa della figlia nonostante il divieto
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo era a conoscenza del fatto che l’ex compagna si trovasse nell’abitazione della figlia. Nonostante il provvedimento cautelare in vigore, si sarebbe presentato sotto casa e avrebbe iniziato a suonare ripetutamente il campanello, chiedendo alla donna di tornare con lui.
La situazione avrebbe assunto rapidamente toni preoccupanti anche per lo stato psicofisico alterato dell’uomo. Alle pressioni al citofono si sarebbero aggiunte numerose telefonate all’ex compagna, con richieste insistenti di un incontro. Le due donne, temendo per la propria sicurezza, hanno quindi contattato il 112.
La centrale operativa ha inviato immediatamente una pattuglia nella zona indicata. All’arrivo dei carabinieri, l’uomo non si trovava davanti all’ingresso dell’abitazione, ma continuava a telefonare all’ex compagna, insistendo perché accettasse di vederlo.
Le ricerche dei carabinieri e il blocco in strada
I militari hanno avviato le ricerche nelle immediate vicinanze della casa, ricostruendo gli spostamenti del cinquantenne e mantenendo il contatto con le persone che avevano chiesto aiuto. Poco dopo, l’uomo è stato individuato a piedi, ancora con il telefono in mano mentre stava effettuando una chiamata.
Una volta bloccato, è stato sottoposto alle procedure di identificazione e agli accertamenti di rito. Per i carabinieri, la condotta contestata integrava la violazione della misura cautelare già disposta a tutela dell’ex compagna, motivo per cui è scattato l’arresto in flagranza.
Il caso rientra nelle attività di controllo sul rispetto dei provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria nei procedimenti legati a contesti familiari e relazionali, dove la tempestività dell’intervento può risultare determinante per prevenire ulteriori condotte aggressive o intimidatorie.
Arresto dopo la chiamata al 112
Dopo il fermo, il cinquantenne è stato accompagnato per le formalità previste. L’arresto è stato eseguito per la violazione dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna.
La vicenda resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine secondo quanto riferito, deve essere considerato presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità.
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