Reggio Emilia, visite sull’architettura dipinta di Sandrini
19/05/2026
Sono aperte le iscrizioni per le visite guidate dedicate all’architettura dipinta di Tommaso Sandrini nel centro storico di Reggio Emilia, in programma venerdì 22 e sabato 23 maggio nell’ambito della tredicesima edizione della rassegna “L’architettura dipinta del centro storico”. Il calendario prevede un incontro alla Biblioteca Capitolare, visite alla Basilica della Beata Vergine della Ghiara e percorsi nella chiesa di San Giovanni Evangelista, conosciuta come San Giovannino, con approfondimenti storici, artistici e tecnici sulle decorazioni pittoriche, sui restauri e sul quadraturismo in ambito reggiano.
Alla Biblioteca Capitolare il focus su Sandrini e San Giovannino
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 22 maggio alle 16.30 alla Biblioteca Capitolare, con ingresso da via Toschi 4. L’incontro sarà dedicato all’opera di Tommaso Sandrini e al quadraturismo reggiano, con un approfondimento sulle vicende storico-artistiche della chiesa di San Giovannino, sul suo patrimonio d’arte e sui restauri pittorici attualmente in corso.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, Ufficio Beni culturali e Nuova edilizia, insieme alla Venerabile Confraternita dell’Immacolata Concezione e San Francesco d’Assisi. Sono previsti gli interventi dell’architetta Monica Zanfi, responsabile M.A.B. Diocesano, dell’avvocato Ferdinando Manenti, priore della Confraternita, e dell’architetta Maria Cristina Costa, progettista del restauro della chiesa, che illustrerà gli interventi in corso.
San Giovannino conserva una storia stratificata: le prime notizie della chiesa risalgono al XII secolo, mentre l’edificio attuale deriva dalla ricostruzione cinquecentesca su progetto di Girolamo Casotti. La facciata in cotto, rimasta incompiuta, introduce a un interno ricco di affreschi, quadrature, trompe l’oeil e tele seicentesche. Tra le opere di maggiore rilievo figurano le due grandi tele di Alessandro Tiarini, eseguite nel 1624 ai lati del presbiterio, e il gruppo policromo quattrocentesco in terracotta con il Compianto sul Cristo morto, riferibile a Guido Mazzoni.
Sabato visite alla Ghiara e alla chiesa di San Giovannino
Sabato 23 maggio la rassegna proseguirà con più turni di visita. Alla Basilica della Beata Vergine della Ghiara sono previsti due appuntamenti al mattino, alle 10 e alle 11, guidati dal professore Alberto Cadoppi, e due visite pomeridiane, alle 16 e alle 17, con l’architetto Mauro Severi. Il costo di partecipazione è di 5 euro.
La Ghiara rappresenta uno dei luoghi centrali per comprendere la grande stagione decorativa del Seicento reggiano. Il santuario, legato alla presenza dei Servi di Maria a Reggio Emilia fin dal 1313, vide svilupparsi tra il 1608 e il 1648 un imponente capitolo pittorico, al quale parteciparono artisti come Guercino, Ludovico Carracci, Alessandro Tiarini, Lionello Spada e lo stesso Tommaso Sandrini. A quest’ultimo fu affidata la decorazione della lanterna nel 1612 e, tra il 1614 e il 1615, la riquadratura architettonica della cupola, con una spazialità illusionistica capace di integrare pittura, architettura e scultura secondo il gusto barocco.
Sempre sabato, alle 10, alle 11 e alle 12, sono in programma le visite alla chiesa di San Giovanni Evangelista, curate dall’architetto Damiano Leoncelli di LCL Studio di Architettura. Il contributo richiesto è di 20 euro a partecipante. Ad accompagnare i visitatori saranno anche le architette Matilde Bianchi, Antonella Forlè e Marina Parmiggiani del Servizio Pianificazione Urbanistica ed Edilizia del Comune di Reggio Emilia.
La rassegna è organizzata dal Servizio Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Reggio Emilia, da ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane sezione Emilia-Romagna, dalla Deputazione Reggiana di Storia Patria, dalla Venerabile Confraternita dell’Immacolata Concezione e di San Francesco d’Assisi, dalla Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, dall’Impresa Zuliani e dallo studio LCL degli architetti Maria Cristina Costa, Francesco Lenzini e Damiano Leoncelli.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to