Reggio Emilia, Digitale Facile aiuta 5.635 cittadini
04/05/2026
Oltre 5.600 cittadini sono stati accompagnati nell’uso dei servizi digitali a Reggio Emilia attraverso il progetto Digitale Facile, iniziativa finanziata dal Pnrr che si conclude con il mese di aprile, mentre lo sportello attivo ai Chiostri di San Pietro continuerà a offrire assistenza fino al 30 giugno.
Supporto prorogato ai Chiostri di San Pietro
Il servizio, nato per facilitare l’accesso dei cittadini alle tecnologie digitali e ai servizi online pubblici e privati, ha raggiunto da novembre 2024 a oggi 5.635 persone attraverso corsi, sportelli dedicati e attività di accompagnamento. Anche dopo la conclusione formale del progetto, il punto di assistenza all’interno del Laboratorio Aperto ai Chiostri di San Pietro resterà operativo per garantire continuità a chi ha bisogno di orientamento.
Lo sportello continuerà ad accogliere gli utenti il martedì e il venerdì dalle 9 alle 12.30 e il mercoledì dalle 15 alle 18.30. L’accesso avverrà su appuntamento, con prenotazione online oppure tramite il call center regionale al numero 800141147. L’obiettivo è mantenere un presidio concreto per chi incontra difficoltà nell’utilizzo di strumenti come piattaforme digitali, identità elettroniche, servizi amministrativi e procedure online.
Una rete territoriale per l’alfabetizzazione digitale
Digitale Facile è promosso dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con una rete ampia di soggetti del territorio, tra cui Consorzio Quarantacinque, Laboratorio Aperto ai Chiostri di San Pietro, Impact Hub Reggio Emilia, Consorzio Oscar Romero, Auser Reggio Emilia, Cooperativa Sociale Rigenera, Centro Sociale Carrozzone, Centro Sociale Orologio, Accademia di Quartiere, Associazione Culturale Cinqueminuti, Arci Reggio Emilia e Cooperativa sociale Insight Migration.
Il progetto rientra nel programma regionale Digitale Facile Emilia-Romagna, sostenuto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, con una finalità precisa: ridurre il divario digitale e rendere più semplice l’accesso ai servizi che ormai passano, in larga parte, attraverso Internet. L’attività ha interessato cittadini con competenze diverse, offrendo supporto pratico a chi aveva bisogno di imparare, chiarire dubbi o completare procedure digitali.
SPID e servizi online, il Comune mantiene il presidio
L’assessore Neulichedl ha indicato la volontà di trasformare questa esperienza in un’opportunità stabile, riconoscendo il valore del servizio per una parte significativa della popolazione. La continuità dello sportello ai Chiostri fino al 30 giugno va in questa direzione, perché permette di non interrompere bruscamente un percorso che ha già coinvolto migliaia di persone.
Resta inoltre attivo il servizio dell’Urp Comune informa di via Farini per il riconoscimento necessario all’attivazione dello SPID. La misura conferma l’attenzione dell’amministrazione verso l’inclusione digitale, in un contesto nel quale l’accesso ai servizi pubblici richiede strumenti, competenze e punti di riferimento facilmente raggiungibili.
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