Reggio Emilia, Dengue confermata: disinfestazione in tre vie
18/05/2026
Le analisi di laboratorio hanno confermato la positività del sospetto caso di Dengue individuato a Reggio Emilia giovedì 14 maggio. Per questo motivo proseguono gli interventi di disinfestazione già avviati in via cautelativa nella notte tra giovedì e venerdì nell’area compresa tra via Denis Papin, via Gorkj e via Don Grazioli, secondo quanto previsto dai protocolli regionali sulle arbovirosi e compatibilmente con le condizioni meteorologiche.
Trattamenti previsti entro un raggio di 100 metri
Il Piano regionale di sorveglianza arbovirosi stabilisce, in presenza di casi confermati, l’attivazione di interventi specifici contro la zanzara tigre, vettore attraverso cui può avvenire la trasmissione della Dengue. Le operazioni interessano un raggio di 100 metri dal luogo in cui si è manifestato il contagio e comprendono trattamenti adulticidi, larvicidi e attività di eliminazione dei focolai larvali.
La programmazione prevede tre fasi successive: disinfestazione con prodotti adulticidi per tre notti consecutive sulle aree pubbliche, rimozione dei focolai larvali nelle aree private attraverso interventi porta a porta e ripetizione dei trattamenti larvicidi nella tombinatura pubblica. La pioggia può rendere inefficaci le operazioni, motivo per cui il calendario degli interventi resta legato all’evoluzione del meteo.
Il Comune ha emesso il 14 maggio un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per consentire l’avvio dei trattamenti, poi prorogata fino al 18 maggio proprio in considerazione delle possibili condizioni atmosferiche avverse. Il provvedimento dispone anche la chiusura dell’accesso al parco con ingresso da via Denis Papin fino al termine dell’emergenza sanitaria, così da permettere lo svolgimento delle attività necessarie.
Le indicazioni per residenti, famiglie e proprietari di aree private
I residenti dell’area interessata devono consentire agli addetti incaricati dall’amministrazione comunale, tramite IRENambiente, l’accesso agli spazi esterni privati per eseguire i trattamenti larvicidi e adulticidi e rimuovere eventuali ristagni d’acqua o altri focolai. Durante gli interventi porta a porta del mattino, gli operatori non entreranno nelle abitazioni, ma dovranno poter raggiungere cortili, giardini e pertinenze esterne.
Nelle ore notturne, quando saranno eseguiti i trattamenti nelle aree stradali, le finestre dovranno restare ben chiuse e gli impianti di ricambio dell’aria dovranno essere sospesi. Gli animali domestici vanno tenuti al chiuso, mentre ricoveri esterni, ciotole, abbeveratoi e suppellettili devono essere protetti con teli di plastica. Anche frutta e verdura degli orti devono essere coperte in modo ermetico.
Per consumare prodotti eventualmente raggiunti dagli insetticidi sarà necessario attendere 15 giorni, lavarli abbondantemente e, nel caso della frutta, rimuovere la buccia. Mobili e giochi per bambini lasciati all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili. In caso di contatto accidentale con il prodotto, la parte interessata va lavata con acqua e sapone.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to