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Bologna, piano da 450 milioni per edifici e impianti

05/08/2026

Bologna, piano da 450 milioni per edifici e impianti

Una concessione della durata di 15 anni e dal valore complessivo superiore a 450 milioni di euro per riunire in un unico sistema la manutenzione degli edifici, degli impianti e delle reti comunali di Bologna. La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo partenariato pubblico-privato, che prevede quasi 112 milioni di investimenti, interventi su oltre 350 immobili, 127 impianti fotovoltaici e la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e semaforica.

Bando previsto entro la metà di ottobre

Il progetto selezionato dall’amministrazione è stato presentato dal Consorzio Innova Società Cooperativa insieme a Enel X. La proposta è stata sottoposta anche al controllo del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, poiché l’operazione contempla un contributo statale attraverso il Gestore dei servizi energetici.

Dopo l’approvazione dello studio di fattibilità, il Comune prevede di pubblicare entro la metà di ottobre il bando per individuare il concessionario. Il soggetto scelto diventerà il partner industriale dell’amministrazione per la gestione coordinata dei servizi manutentivi oggi affidati a operatori differenti.

Il percorso era iniziato nel giugno 2023, quando il Consiglio comunale aveva approvato una strategia unitaria fondata anche sull’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici idonei. Nel novembre dello stesso anno era stato pubblicato un avviso rivolto agli operatori economici interessati a presentare proposte.

Efficienza energetica per cento edifici comunali

Il programma punta a ridurre del 33% i consumi per il riscaldamento, del 46% quelli legati all’illuminazione pubblica e ai semafori e del 26% l’energia elettrica utilizzata dal patrimonio comunale.

Circa cento edifici saranno interessati da lavori di efficientamento. Tra questi figurano scuole, biblioteche, musei, sedi di quartiere, uffici, strutture della Polizia locale e bagni pubblici. Ventidue plessi scolastici, per una superficie complessiva di circa 31mila metri quadrati, saranno trasformati in edifici NZEB, caratterizzati da consumi energetici vicini allo zero.

Gli interventi comprenderanno cappotti termici, coibentazione dei solai, sostituzione dei serramenti, pompe di calore, nuovi corpi illuminanti, impianti solari termici e fotovoltaici. Nelle scuole sono previste anche pensiline solari, vasche per orti didattici e altalene cinetiche capaci di produrre energia elettrica attraverso il movimento.

Nel complesso saranno installati 127 impianti fotovoltaici, con una potenza totale di 11.640 kilowatt. Le strutture saranno collocate su scuole, uffici, centri culturali e sociali, impianti sportivi e aree di sosta. Il piano contempla inoltre la nascita di sette comunità energetiche rinnovabili, destinate a coinvolgere oltre 6.300 utenze domestiche.

Nuove luci per strade, semafori e monumenti

Una parte rilevante degli investimenti riguarda gli impianti a rete. Il progetto prevede la sostituzione di oltre 31mila punti luce LED di prima generazione, quasi 6mila lanterne semaforiche e 14 torri faro. Saranno riqualificati anche nove impianti sportivi, attraverso l’adeguamento dell’illuminazione alla tecnologia LED e ulteriori lavori di rifunzionalizzazione.

Otto luoghi storici riceveranno nuovi sistemi di illuminazione artistica: piazza Maggiore, l’Arco del Meloncello, il portico di San Luca, la Basilica di San Francesco, piazza della Mercanzia, San Giacomo Maggiore, San Michele in Bosco e le Mura del Baraccano.

È compreso nell’operazione anche l’adeguamento energetico e normativo del tunnel di viale Sabena, dove saranno installati sistemi dedicati alla sicurezza e alla videosorveglianza.

Sensori contro allagamenti, rumore e traffico

Il partenariato introduce una serie di tecnologie Smart City collegate al Gemello Digitale di Bologna. Radar installati sugli impianti semaforici permetteranno di regolare i flussi veicolari e favorire la cosiddetta “onda verde”. Un’applicazione dedicata e dieci pannelli a messaggio variabile saranno utilizzati per monitorare e segnalare la disponibilità di 627 posti auto.

La rete ambientale sarà rafforzata con 30 centraline per il controllo della qualità dell’aria e 450 sensori acustici. Otto sistemi rileveranno il rischio di allagamento nei sottopassi, mentre 80 pozzetti intelligenti controlleranno i corsi d’acqua sotterranei. Sono previste anche 50 nuove antenne per potenziare la rete dati mobile.

Nel contratto rientreranno servizi accessori quali la vigilanza degli immobili, il pronto intervento, la gestione e pulizia dei bagni pubblici, la manutenzione di fontane e fontanelle, la cura di sacrari, lapidi, cippi e targhe e il supporto durante le grandi emergenze.

Investimenti per quasi 112 milioni di euro

Il valore degli investimenti previsti raggiunge 111.892.693,40 euro. Il Comune contribuirà con 18 milioni, che diventano 22 milioni includendo gli oneri fiscali. La copertura è collegata alla monetizzazione degli impianti fotovoltaici previsti negli accordi sul Passante e alla revisione delle relative convenzioni attuative.

Il sindaco Matteo Lepore ha collegato l’operazione all’obiettivo di neutralizzare le emissioni di anidride carbonica entro il 2030, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili e sostenendo i consumi energetici attraverso le rinnovabili. L’assessore alla Manutenzione Simone Borsari ha invece evidenziato i benefici attesi in termini di efficienza, riduzione dei costi, investimenti e qualità dei servizi offerti alla cittadinanza.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.