A Bologna un convegno sul partenariato pubblico-privato tra regole, gestione e sviluppo
20/04/2026
Il partenariato pubblico-privato torna al centro del confronto istituzionale e tecnico con un convegno in programma mercoledì 22 aprile 2026, dalle 10 alle 13.30, nell’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna a Bologna. L’appuntamento si presenta come un momento di approfondimento particolarmente rilevante per chi si occupa di investimenti pubblici, contratti, gestione dei servizi e programmazione amministrativa, in una fase in cui il PPP viene osservato con crescente attenzione come strumento capace di affiancare le amministrazioni nella realizzazione di opere, nella riqualificazione del patrimonio e nell’organizzazione di servizi complessi.
Il valore dell’iniziativa sta soprattutto nella qualità del confronto annunciato, che mette insieme rappresentanti delle istituzioni, studiosi, avvocati, professionisti ed esperti del settore per ragionare sulle trasformazioni in corso. Le recenti innovazioni normative, insieme alle difficoltà applicative che accompagnano ogni fase del partenariato, impongono infatti una riflessione lucida e concreta su modelli, limiti, opportunità e condizioni necessarie perché questi strumenti producano risultati equilibrati e realmente sostenibili.
Un confronto tecnico e istituzionale sui nodi più delicati del PPP
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali di figure di primo piano del panorama regionale e nazionale, tra cui l’assessore regionale Davide Baruffi, la vicepresidente di UPI Emilia-Romagna Valentina Palli, il presidente di ANCI Emilia-Romagna Marco Panieri e Angelo Rughetti, responsabile dell’Osservatorio sugli investimenti comunali di IFEL. La moderazione sarà affidata al giornalista de Il Sole 24 Ore Giuseppe Latour, mentre la parte centrale dei lavori vedrà alternarsi contributi di docenti universitari, giuristi ed esperti di contratti pubblici e finanza di progetto.
Il cuore della discussione sarà dedicato ai temi più sensibili del partenariato pubblico-privato, a partire dal rapporto tra concorrenza e cooperazione, che rappresenta uno dei punti più complessi quando si cerca di coniugare interesse pubblico, affidabilità del privato e corretto funzionamento del mercato. A questo si aggiunge la riflessione sull’evoluzione della finanza di progetto, chiamata oggi a misurarsi con un quadro giuridico e amministrativo più articolato, ma anche con aspettative più alte in termini di risultati, controllo e durata degli investimenti.
Uno spazio importante sarà riservato anche alle criticità applicative emerse nel tempo, comprese quelle messe in evidenza dalle pronunce giurisprudenziali più recenti. È proprio su questo terreno che il PPP mostra tutta la sua complessità: non basta individuare un modello teoricamente efficace, ma occorre verificarne la tenuta concreta dentro i procedimenti, gli equilibri economici e la distribuzione delle responsabilità tra soggetti pubblici e operatori privati.
Servizi, impianti pubblici e sostenibilità economico-finanziaria
Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti gestionali e operativi, cioè a quella dimensione che spesso decide il successo o il fallimento di un partenariato ben oltre la fase iniziale di progettazione. Tra i temi annunciati figurano le condizioni di equilibrio economico-finanziario, i meccanismi di revisione del piano economico finanziario e l’allocazione dei rischi nei contratti, un elemento decisivo perché da questo dipende la corretta distribuzione degli oneri e delle responsabilità tra le parti coinvolte.
Accanto alla riflessione teorica, il convegno porterà anche esempi concreti, legati alla digitalizzazione, alla gestione dei servizi cimiteriali e alla riqualificazione degli impianti sportivi pubblici. In particolare, l’esperienza del Comune di Piacenza sul Polisportivo offrirà uno sguardo operativo su come il partenariato possa essere utilizzato per valorizzare strutture pubbliche e accompagnare processi di rigenerazione urbana, senza perdere di vista la sostenibilità economica e la tutela dell’interesse collettivo.
A chiudere i lavori saranno le riflessioni della Corte dei conti dell’Emilia-Romagna, con un approfondimento sul ruolo consultivo e di controllo nella disciplina del PPP, passaggio essenziale per garantire trasparenza, affidabilità dei procedimenti e corretto presidio delle risorse pubbliche. La partecipazione al convegno è gratuita, previa iscrizione. L’evento è inoltre in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Bologna ed è già riconosciuto con tre crediti formativi professionali per gli ingegneri. Un appuntamento che si colloca quindi all’incrocio tra formazione, aggiornamento e visione amministrativa, in un settore destinato a incidere sempre di più sulle scelte future degli enti pubblici.
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