Caricamento...

Emiliaromagna365 Logo Emiliaromagna365

Verde pubblico, al via gli sfalci su oltre 3 milioni di metri quadrati

26/03/2026

Verde pubblico, al via gli sfalci su oltre 3 milioni di metri quadrati

Con l’arrivo della stagione primaverile prende forma il primo ciclo annuale di manutenzione del verde pubblico, un’attività che coinvolge un patrimonio esteso e capillare distribuito su tutto il territorio comunale. Il piano riguarda oltre tre milioni di metri quadrati di superfici a prato, tra parchi, giardini, aiuole, aree scolastiche e cimiteriali, e si inserisce in una programmazione che tiene conto sia delle esigenze funzionali sia delle condizioni climatiche che hanno caratterizzato i mesi precedenti.

Interventi prioritari e pianificazione delle attività

Le operazioni sono state avviate partendo dai cortili delle scuole, tornati a essere spazi centrali nella quotidianità di bambini e ragazzi, e dai 26 cimiteri cittadini, in vista delle ricorrenze pasquali. In parallelo, gli interventi hanno iniziato a interessare anche i parchi attrezzati, secondo una scala di priorità che privilegia le aree a maggiore frequentazione.

Il piano, sostenuto da uno stanziamento superiore a 1,3 milioni di euro per l’anno 2026, è stato anticipato rispetto al calendario abituale per effetto di un inverno caratterizzato da temperature miti, che hanno favorito una crescita continua dell’erba. Questo elemento ha reso necessario un avvio più tempestivo delle attività, per garantire condizioni adeguate di fruizione e decoro negli spazi pubblici.

Nello stesso appalto rientrano anche interventi di manutenzione su 52 cippi partigiani e monumenti ai caduti, con operazioni che comprendono pulizia, sfalcio e potatura delle aree circostanti. Una prima fase di lavori è prevista in prossimità del 25 aprile, in preparazione delle celebrazioni dedicate alla Liberazione.

Sfalcio ridotto e tutela della biodiversità urbana

Accanto agli interventi tradizionali, viene confermata la sperimentazione delle aree a sfalcio ridotto in alcune porzioni selezionate dei parchi. Questo approccio prevede una gestione meno intensiva del prato, con tagli posticipati rispetto ai tempi ordinari, per consentire alle specie erbacee di completare il ciclo vegetativo e favorire la diffusione dei semi.

La scelta risponde a una visione più ampia della manutenzione del verde, che integra obiettivi ambientali e qualità dello spazio urbano. La presenza di prati meno trattati contribuisce infatti a sostenere la biodiversità, offrendo habitat e nutrimento a insetti impollinatori come api e farfalle, e migliora al tempo stesso la capacità del suolo di assorbire acqua e mitigare le temperature. Questo modello di gestione, applicato in aree circoscritte e lontane dagli spazi più utilizzati, permette di bilanciare le esigenze di fruizione con quelle di tutela ambientale, introducendo elementi di innovazione nella cura del paesaggio urbano.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.