Sanità a Montecchio Emilia, FdI chiede la riapertura notturna del Pronto soccorso
13/03/2026
Il funzionamento dei servizi sanitari nella Val d’Enza torna al centro del confronto politico regionale. I consiglieri di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona e Priamo Bocchi hanno presentato un’interrogazione alla Giunta dell’Emilia-Romagna chiedendo la riapertura del Pronto soccorso dell’ospedale Franchini di Montecchio Emilia nelle ore notturne e chiarimenti sui ritardi nell’attivazione del Centro di assistenza e urgenza (CAU) previsto per la struttura.
La richiesta nasce da episodi che, secondo i firmatari dell’atto ispettivo, metterebbero in evidenza le difficoltà di accesso alle cure urgenti nelle ore serali e notturne per i residenti dell’area.
Il caso del bambino e le preoccupazioni sul servizio sanitario
Nel documento presentato in Regione, Aragona richiama quanto accaduto il 9 marzo 2026, quando un bambino con problemi respiratori è stato accompagnato dalla madre al presidio sanitario di Montecchio Emilia. All’arrivo al Franchini, tuttavia, erano già passate le 20, orario di chiusura del Punto di primo intervento.
Sul posto sono intervenuti due infermieri che hanno prestato le prime cure e attivato i soccorsi. Dopo essere stato stabilizzato, il minore è stato trasferito all’ospedale di Parma per ulteriori accertamenti.
L’episodio, sottolinea il consigliere regionale, rappresenterebbe il punto più recente di una situazione che da tempo alimenta preoccupazioni tra i cittadini del territorio.
Il precedente del 2024 e la petizione dei cittadini
Nell’interrogazione viene ricordato anche un fatto avvenuto nella notte del 12 marzo 2024, quando una donna di 40 anni, incinta del terzo figlio, morì davanti al Pronto soccorso della struttura. Dopo quell’episodio fu avviata una petizione popolare per chiedere la riapertura del servizio nelle ore notturne, iniziativa che raccolse oltre 30mila firme.
Sempre nello stesso periodo, ricorda Aragona, il sindaco di Montecchio Emilia Fausto Torelli aveva indicato l’attivazione di un CAU come soluzione per garantire la copertura sanitaria anche durante la notte.
I dubbi sull’attivazione del CAU
Secondo i consiglieri di Fratelli d’Italia, a distanza di tempo né il CAU risulta operativo né il Pronto soccorso è stato riattivato nelle ore notturne, situazione che continuerebbe a lasciare scoperta l’intera area della Val d’Enza.
Per questo motivo Aragona e Bocchi chiedono alla Giunta regionale quali siano le ragioni del ritardo nell’attivazione del nuovo servizio sanitario e se l’esecutivo intenda adottare misure urgenti per garantire assistenza nelle ore notturne ai cittadini del territorio.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to