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Porta Santa Croce, nuova fase dei lavori: cambia la viabilità fino a fine aprile

08/04/2026

Porta Santa Croce, nuova fase dei lavori: cambia la viabilità fino a fine aprile

Con l’avvio di una nuova fase del cantiere di riqualificazione di Porta Santa Croce, la città si confronta con un cambiamento significativo della viabilità destinato a protrarsi per tutto il mese di aprile. Da martedì 7 aprile sono infatti entrate in vigore una serie di modifiche legate ai lavori per la realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale e agli interventi infrastrutturali collegati, tra cui la posa di un nuovo collettore fognario da parte di Ireti.

L’intervento, che coinvolge uno degli snodi più delicati della mobilità urbana, comporta una ridefinizione temporanea degli accessi e dei percorsi, con l’obiettivo dichiarato di garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza, limitando al tempo stesso l’impatto sulla circolazione. Una fase complessa, destinata a incidere sulle abitudini quotidiane di residenti e automobilisti, ma che rappresenta un passaggio necessario per la realizzazione di un progetto più ampio di rigenerazione urbana.

Chiusure e deviazioni: come cambia la circolazione

Le modifiche più evidenti riguardano l’ultimo tratto di via Roma, chiuso alla viabilità dalla Gabella fino alla circonvallazione. L’accesso al parcheggio dei Cappuccini da piazza Duca degli Abruzzi non è più consentito: l’entrata e l’uscita avvengono esclusivamente da via Nobili, soluzione che diventerà definitiva grazie all’installazione di un nuovo impianto semaforico.

Per garantire comunque una certa continuità nella circolazione, alcuni tratti di via Roma sono stati riorganizzati. Il segmento compreso tra via Ferrari Bonini e la Gabella è stato trasformato in doppio senso di marcia, mantenendo gran parte degli stalli di sosta. Diversa la regolazione tra via Ferrari Bonini e via Bellaria, dove è stato introdotto un senso unico verso via Bellaria, così da preservare la possibilità di parcheggio lungo la strada. In questo modo è possibile raggiungere il tratto terminale di via Roma entrando da via Ferrari Bonini e uscire da via Bellaria.

Tra le altre novità, è stata attivata la svolta a sinistra da via Makallè verso viale Piave, pensata per offrire un’alternativa nei percorsi di attraversamento dell’area. Dal 13 aprile, inoltre, è prevista la chiusura definitiva dell’attuale sottopasso ciclopedonale e la sospensione temporanea della fermata autobus situata in corrispondenza dell’uscita.

Un cantiere destinato a proseguire fino al 2027

La fase attuale rappresenta solo una parte di un intervento più articolato, che si svilupperà per tappe nei prossimi mesi. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio sono previste le operazioni di bonifica dagli ordigni bellici nell’area compresa tra viale Piave e la linea ferroviaria, seguite da ulteriori lavorazioni che porteranno, entro l’estate, all’avvio delle attività di scavo e alla realizzazione delle strutture necessarie al nuovo sottopasso.

Il cronoprogramma si estende fino al 2027, anno in cui è prevista la conclusione dei lavori, dopo una serie di passaggi tecnici complessi che includono interventi sotto la rete ferroviaria e l’utilizzo del cosiddetto “Sistema Verona”, una tecnologia progettata per sostenere i binari senza interrompere il traffico ferroviario durante le operazioni.

Un progetto di rigenerazione urbana tra mobilità e spazio pubblico

L’intervento su Porta Santa Croce non si limita alla realizzazione di un nuovo collegamento ciclopedonale, ma si inserisce in una visione più ampia di trasformazione dello spazio urbano. Il futuro sottopasso è stato concepito come un boulevard interrato, ampio e accessibile, pensato per accogliere la mobilità lenta e allo stesso tempo diventare un luogo di relazione e socialità.

Il progetto prevede la creazione di spazi pubblici articolati su più livelli, con rampe, scalinate e aree verdi, oltre all’integrazione dei ritrovamenti archeologici emersi durante le indagini preliminari, tra cui resti delle mura medievali e strutture lignee riconducibili a un antico sistema di attraversamento del fossato. Un elemento che ha portato a rivedere il progetto iniziale, orientandolo verso una maggiore valorizzazione del patrimonio storico.

Con un investimento complessivo di oltre 12 milioni di euro, finanziato in parte con risorse del Pnrr, l’intervento mira a ricucire il rapporto tra il centro storico e il quartiere Santa Croce, migliorando accessibilità, sicurezza e qualità dello spazio urbano. Le modifiche alla viabilità attualmente in corso rappresentano quindi una fase transitoria all’interno di un progetto destinato a ridefinire in modo profondo uno dei principali punti di accesso alla città.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.