Porta Santa Croce, al via la riqualificazione con nuovo sottopasso ciclopedonale
26/03/2026
Il progetto di riqualificazione dell’area di Porta Santa Croce entra in una fase operativa, accompagnato da un confronto pubblico che ha permesso di chiarire tempi, modalità e impatti di un intervento destinato a incidere in modo significativo sull’assetto urbano. L’iniziativa, che ruota attorno alla realizzazione di un nuovo sottopasso ciclopedonale tra via Roma e viale Regina Margherita, si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione urbana, con l’obiettivo di ricucire due parti della città oggi separate e migliorare la qualità degli spazi pubblici.
Un’infrastruttura per connettere città e mobilità sostenibile
Il nuovo sottopasso è concepito come uno spazio che supera la funzione puramente attraversante per diventare un luogo urbano articolato, capace di accogliere flussi ciclabili e pedonali in condizioni di sicurezza e comfort. Il progetto prevede la realizzazione di un boulevard interrato, ampio e luminoso, accessibile attraverso rampe, scale e sistemi di collegamento che trasformano gli ingressi in vere e proprie piazze a più livelli.
Particolare attenzione è riservata all’area di accesso da via Roma, dove verrà creata una piazza ipogea pensata come spazio di incontro, arricchita da elementi verdi e dalla valorizzazione dei ritrovamenti archeologici emersi durante le indagini preliminari. Anche il lato di viale Regina Margherita sarà oggetto di un ampliamento degli spazi destinati alla mobilità lenta, mentre l’installazione di un ascensore in corrispondenza della fermata bus contribuirà a migliorare l’accessibilità complessiva dell’infrastruttura.
Cantiere e viabilità: fasi dei lavori e modifiche alla circolazione
L’intervento, che prevede un investimento complessivo di oltre 12 milioni di euro con il contributo di fondi Pnrr e risorse comunali, si svilupperà attraverso una sequenza di fasi tecniche complesse. Dopo le operazioni preliminari legate allo spostamento delle reti, il cantiere entra ora in una nuova fase con la posa di infrastrutture fognarie e interventi che comporteranno modifiche significative alla viabilità della zona.
Tra le principali variazioni previste figurano la chiusura di alcuni accessi, l’introduzione di sensi di marcia temporanei e la riorganizzazione dei flussi veicolari, con interventi puntuali su via Roma e sulle aree limitrofe. A partire da aprile verrà inoltre chiuso l’attuale sottopasso ciclopedonale, mentre nei mesi successivi si procederà con operazioni delicate, tra cui la bonifica da ordigni bellici e la realizzazione di strutture tecniche necessarie a lavorare in prossimità della linea ferroviaria senza interrompere il traffico dei treni.
Il cronoprogramma prevede tappe distribuite su più anni, con l’avvio delle lavorazioni più invasive nel corso del 2027 e la conclusione dell’intervento entro la fine dello stesso anno. L’infrastruttura, una volta completata, ridisegnerà in modo sostanziale l’area, introducendo un nuovo equilibrio tra mobilità, spazio pubblico e qualità urbana, in un contesto che unisce esigenze funzionali e attenzione al valore storico e archeologico del luogo.
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