Ex Colonia Varese, al via il recupero: 2,5 milioni per sicurezza e riapertura della pineta
01/04/2026
Un luogo simbolo della storia turistica e architettonica della costa romagnola si prepara a una nuova fase, dopo anni di abbandono e degrado. L’ex Colonia Varese di Milano Marittima, complesso del Novecento immerso nella pineta e affacciato sul sistema delle dune costiere, entra ufficialmente in un percorso di recupero grazie a un Protocollo di intesa presentato a Cervia e sostenuto da un finanziamento regionale di circa 2,5 milioni di euro.
L’obiettivo immediato è duplice: mettere in sicurezza l’edificio e restituire alla cittadinanza la pineta circostante, oggi non accessibile. Un primo passo che segna l’avvio di un progetto più ampio, destinato a ridefinire il ruolo di questo spazio all’interno del paesaggio urbano e naturale della riviera.
Un accordo tra istituzioni per un intervento complesso
Il Protocollo coinvolge una rete articolata di soggetti pubblici e scientifici: Regione Emilia-Romagna, Comune di Cervia, Università di Ferrara, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità-Delta del Po e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Una collaborazione che riflette la complessità dell’intervento, chiamato a coniugare esigenze di tutela architettonica, salvaguardia ambientale e valorizzazione turistica.
Alla Regione, proprietaria dell’area, spetta il coordinamento generale e il finanziamento della prima fase. Il Comune di Cervia agirà come soggetto attuatore, occupandosi della realizzazione degli interventi e della futura gestione degli spazi verdi. La Soprintendenza garantirà la tutela del valore storico-artistico, mentre l’Ente Parco vigilerà sugli equilibri naturalistici di un’area inserita nella rete Natura 2000.
Il progetto nasce dalla necessità di affrontare criticità strutturali emerse da analisi tecniche approfondite, che hanno evidenziato condizioni di degrado tali da richiedere interventi urgenti per garantire la sicurezza del complesso.
Dalla messa in sicurezza alla riapertura della pineta
La prima fase operativa prevede interventi mirati sul fabbricato per arrestare il deterioramento e mettere in sicurezza l’intera area. Parallelamente, sarà avviata la riapertura al pubblico della pineta, uno spazio di grande valore paesaggistico che potrà tornare a essere fruibile come estensione naturale del lungomare di Milano Marittima.
Il recupero dell’area verde rappresenta un passaggio strategico, non solo per restituire un bene alla collettività, ma anche per rafforzare il legame tra ambiente, turismo e qualità urbana. La presenza di centinaia di pini marittimi e la vicinanza al sistema dunale rendono questo spazio un elemento chiave nella valorizzazione del territorio.
Un progetto pilota per l’architettura del Novecento
Accanto agli interventi immediati, è allo studio un progetto pilota di riqualificazione dell’edificio, sviluppato con il supporto scientifico dell’Università di Ferrara. L’ex Colonia Varese, progettata alla fine degli anni Trenta dall’architetto Mario Loreti, rappresenta infatti uno degli esempi più significativi di architettura razionalista in cemento armato lungo la costa adriatica.
L’intenzione è quella di trasformare il complesso in un caso di studio a livello nazionale, capace di offrire modelli e soluzioni per il recupero di strutture simili, spesso caratterizzate da condizioni di degrado e da elevata complessità tecnica. Il lavoro dell’ateneo si basa su rilievi digitali, analisi strutturali e studi diagnostici già avviati, che costituiscono la base per le future fasi progettuali.
Tra memoria, paesaggio e sviluppo del territorio
Il recupero dell’ex Colonia Varese si inserisce in una riflessione più ampia sul patrimonio delle colonie marine, che per decenni hanno rappresentato un elemento distintivo della costa romagnola. Oggi, queste architetture pongono interrogativi legati alla loro conservazione e al loro riutilizzo, ma offrono anche opportunità concrete di rigenerazione urbana e valorizzazione culturale.
Restituire questi luoghi alla collettività significa non solo preservarne la memoria, ma anche immaginare nuove funzioni capaci di dialogare con il presente. Il percorso avviato a Cervia punta proprio a questo: costruire un equilibrio tra tutela e innovazione, trasformando un’eredità del Novecento in una risorsa per il futuro del territorio.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.