Energ.IA, a Mestre il confronto sulle grandi transizioni dell’economia
22/03/2026
Si intitola “Energ.IA” il convegno promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, in programma venerdì 20 marzo 2026 a Mestre, negli spazi del Museo M9. L’iniziativa si inserisce nel quadro del 36° Meeting dei Giovani Imprenditori del Nordest, appuntamento consolidato che ogni anno riunisce il mondo produttivo per discutere le principali direttrici di sviluppo economico e sociale.
Il titolo scelto richiama una duplice prospettiva: da un lato l’energia come motore della crescita industriale, dall’altro l’intelligenza artificiale come fattore di trasformazione dei modelli produttivi. Due dimensioni che oggi si intrecciano e ridefiniscono equilibri competitivi, strategie aziendali e politiche pubbliche.
Infrastrutture digitali, industria e sicurezza energetica
Il programma del convegno mette al centro una serie di temi che rappresentano snodi decisivi per il sistema economico. Tra questi, il ruolo delle infrastrutture digitali – supercalcolo, cloud e piattaforme dati – considerate leve fondamentali per aumentare la produttività e sostenere l’innovazione.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla cybersecurity e alla governance dell’intelligenza artificiale, con una riflessione che coinvolge non solo aspetti tecnologici ma anche implicazioni etiche e regolatorie. Un terreno che richiede equilibrio tra sviluppo e tutela, in un contesto in cui la digitalizzazione procede a ritmi sempre più sostenuti.
Sul versante industriale, il dibattito si concentrerà sulle politiche necessarie per rilanciare il manifatturiero, affrontando parallelamente il tema della sicurezza energetica. In questo ambito si inserisce il confronto sul contributo delle fonti rinnovabili e sulle prospettive del nucleare di nuova generazione, elementi sempre più presenti nel dibattito europeo.
Sostenibilità, capitale umano e coesione territoriale
Accanto alle questioni tecnologiche ed energetiche, il convegno propone una riflessione più ampia sui fattori che incidono sulla qualità dello sviluppo. La sostenibilità viene interpretata come criterio strategico, capace di orientare gli investimenti e influenzare le scelte aziendali nel medio-lungo periodo.
Un altro tema centrale riguarda il ruolo del capitale umano. Le competenze, la formazione e la valorizzazione delle persone emergono come condizioni indispensabili per affrontare la doppia transizione – digitale e ambientale – che sta attraversando il sistema produttivo.
Nel programma trova spazio anche il tema del social housing e del capitale sociale, intesi come infrastrutture di inclusione capaci di sostenere la coesione territoriale. Un approccio che amplia lo sguardo oltre l’impresa, considerando il rapporto tra sviluppo economico e qualità della vita nei territori.
Il Meeting si conferma così un luogo di confronto tra imprese, istituzioni, finanza e mondo accademico, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sulle trasformazioni in atto e sulle strategie necessarie per affrontarle.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.