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Danni alle auto dopo l’episodio del 25 marzo, a Reggio Emilia contributi per gli automobilisti colpiti

30/04/2026

Danni alle auto dopo l’episodio del 25 marzo, a Reggio Emilia contributi per gli automobilisti colpiti

Il Comune di Reggio Emilia ha attivato una misura di sostegno economico rivolta agli automobilisti che, nel primo pomeriggio di mercoledì 25 marzo, hanno subito danni ai propri veicoli in seguito all’episodio avvenuto tra porta San Pietro e viale Umberto I, dove una persona nuda e in evidente stato di alterazione ha colpito alcune auto in transito, arrivando anche a salirvi sopra. Per i cittadini coinvolti si apre ora la possibilità di accedere ai contributi previsti dal fondo comunale per il risarcimento degli atti vandalici alle auto, a condizione che il danno sia stato regolarmente denunciato alle autorità competenti e che la domanda venga presentata nei tempi e con le modalità indicate dall’amministrazione.

La misura rappresenta una risposta concreta a un fatto che ha colpito diversi automobilisti in modo improvviso, lasciando dietro di sé non soltanto il danno materiale, ma anche il disagio di chi si è trovato coinvolto in una situazione del tutto imprevedibile. Il contributo previsto dal Comune copre il 70% delle spese sostenute, purché documentate e quietanzate, entro un limite massimo di 250 euro per ciascun richiedente. L’amministrazione ha chiarito anche il meccanismo applicabile nei casi in cui il veicolo sia coperto da assicurazione con franchigia: se il danno è inferiore all’importo della franchigia, il contributo sarà calcolato sul costo sostenuto; se invece il danno supera la franchigia, il rimborso verrà calcolato sul valore della franchigia stessa, sempre nella misura del 70% e comunque senza superare il tetto fissato.

Chi può fare domanda e quali condizioni devono essere rispettate

Per accedere al contributo è necessario possedere alcuni requisiti precisi. Possono presentare richiesta i cittadini che abbiano subito danni al proprio veicolo in occasione dell’episodio del 25 marzo, che abbiano sporto denuncia alle autorità e che risultino proprietari del mezzo danneggiato oppure ne abbiano la materiale disponibilità secondo quanto previsto dal Codice della Strada e dai registri pubblici. A questo si aggiungono altri due elementi: il richiedente non deve avere situazioni debitorie esigibili e non saldate nei confronti del Comune di Reggio Emilia e non deve aver già ottenuto un contributo per lo stesso tipo di danno nei dodici mesi precedenti.

Un altro punto importante riguarda la copertura assicurativa. Il veicolo danneggiato, per poter accedere al contributo comunale, non deve essere coperto da assicurazione per il danno subito, fatta salva la presenza di un’eventuale franchigia. Si tratta di una precisazione rilevante, perché delimita con chiarezza i casi in cui il fondo pubblico può intervenire. Il contributo, inoltre, sarà erogato seguendo l’ordine di presentazione delle domande e fino all’esaurimento delle risorse disponibili, un aspetto che rende opportuno per gli interessati attivarsi senza attendere troppo.

Scadenze, modalità di richiesta e strumenti di assistenza disponibili

La domanda di contributo dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2026, utilizzando il modulo disponibile sul sito del Comune di Reggio Emilia alla pagina dedicata ai contributi per i danni alle auto. Una volta riconosciuto, il contributo sarà liquidato direttamente sul conto corrente intestato o cointestato al richiedente avente diritto, indicato nella domanda. La procedura richiede quindi attenzione nella compilazione e nella produzione della documentazione necessaria, soprattutto per quanto riguarda la prova delle spese sostenute e il corretto inquadramento della posizione del richiedente.

Per agevolare i cittadini nella compilazione della pratica, il Comune segnala la possibilità di utilizzare gratuitamente il supporto degli sportelli di facilitazione digitale attivi sul territorio. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’URP – Ufficio relazioni con il pubblico al numero 0522 456660. Accanto al sostegno economico, l’amministrazione ricorda anche la disponibilità di un servizio di assistenza gratuita presso lo Sportello vittime reati, che può offrire supporto sia sotto il profilo psicologico sia su quello giuridico in relazione a quanto accaduto il 25 marzo. In questo caso, la richiesta può essere inoltrata via mail all’indirizzo [email protected]. È un doppio binario di intervento, economico e di accompagnamento, che prova a dare una risposta più completa a chi ha subito le conseguenze di un episodio particolarmente anomalo e destabilizzante.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.