Castenaso, sospesa per 7 giorni una sala giochi: il provvedimento del Questore di Bologna
09/03/2026
Un nuovo intervento amministrativo riaccende l’attenzione sul rispetto delle regole nel settore del gioco lecito. Il Questore della Provincia di Bologna ha disposto la sospensione per sette giorni delle autorizzazioni di un esercizio situato a Castenaso, in via Tosarelli, a seguito di accertate violazioni nella gestione degli apparecchi automatici con vincita in denaro.
Il provvedimento arriva dopo una serie di controlli e rappresenta l’ennesimo segnale di una linea rigorosa adottata dalle autorità sul territorio provinciale, con particolare attenzione al rispetto degli orari stabiliti dai Comuni per l’utilizzo delle cosiddette “slot”.
I controlli e le irregolarità riscontrate
L’episodio trae origine da un controllo effettuato a metà gennaio 2026 dalla Stazione dei Carabinieri di Castenaso all’interno del locale. Gli accertamenti, successivamente approfonditi dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Bologna, hanno fatto emergere il mancato rispetto degli orari consentiti per l’utilizzo delle macchine da gioco.
Gli orari in questione sono fissati da un’ordinanza del Sindaco del Comune di Castenaso, che disciplina in modo puntuale le fasce temporali in cui gli apparecchi possono rimanere attivi. Si tratta di misure adottate da numerose amministrazioni locali con l’obiettivo di contenere l’impatto sociale del gioco d’azzardo, soprattutto in relazione ai fenomeni di dipendenza e alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Secondo quanto ricostruito, durante il controllo le macchine risultavano utilizzabili in un arco temporale non consentito. Una violazione che, sul piano amministrativo, assume rilievo significativo, poiché incide su un ambito regolato con particolare attenzione e soggetto a verifiche periodiche.
La recidiva e la decisione del Questore
A incidere in modo determinante sulla scelta dell’autorità provinciale è stato un elemento ulteriore: il titolare dell’esercizio era già stato destinatario di una sospensione nel dicembre 2025. La precedente sanzione, unita all’emersione di ulteriori elementi che negli ultimi mesi avrebbero evidenziato il mancato rispetto della normativa di settore, ha rafforzato la valutazione della Questura.
In presenza di una reiterazione delle violazioni, l’adozione di un provvedimento di sospensione per sette giorni rientra tra gli strumenti previsti dall’ordinamento per garantire l’osservanza delle prescrizioni amministrative. Non si tratta soltanto di una sanzione economica, ma di una misura che incide direttamente sull’attività dell’esercizio, con effetti immediati sull’operatività del locale.
Il quadro normativo che disciplina gli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro è articolato e prevede un sistema di controlli incrociati tra forze dell’ordine, amministrazioni comunali e autorità di pubblica sicurezza. Il rispetto degli orari stabiliti dalle ordinanze sindacali rappresenta uno dei cardini di tale sistema, poiché consente agli enti locali di modulare l’offerta sul territorio in base alle esigenze di tutela sociale.
L’intervento della Questura di Bologna si inserisce dunque in una strategia più ampia di vigilanza e prevenzione. Per gli operatori del settore, il messaggio è chiaro: la gestione degli apparecchi da gioco richiede attenzione costante, aggiornamento sulle disposizioni locali e un rigoroso rispetto delle prescrizioni, soprattutto quando vi siano già precedenti a carico dell’attività.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to