Bologna, educazione alla legalità nelle scuole: al via il progetto “PretenDiamo Legalità”
18/03/2026
Prosegue a Bologna l’impegno della Polizia di Stato nella diffusione della cultura della legalità tra i più giovani, attraverso il progetto “PretenDiamo Legalità” per l’anno scolastico 2025/2026. Da inizio marzo, gli operatori della Questura e delle Specialità stanno incontrando studenti di numerosi istituti scolastici del territorio, portando in aula competenze ed esperienze maturate sul campo.
L’iniziativa, giunta alla nona edizione, si sviluppa nell’ambito della collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e coinvolge scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere e affrontare i principali rischi legati alla vita quotidiana e digitale.
Sicurezza online, rispetto e prevenzione
Gli incontri affrontano temi di particolare attualità, tra cui sicurezza in rete, il contrasto al cyberbullismo, la prevenzione della violenza di genere e il rispetto delle regole della strada. Argomenti che vengono proposti agli studenti con un approccio diretto, pensato per favorire una riflessione consapevole sui comportamenti individuali e sulle dinamiche sociali.
L’obiettivo è fornire ai ragazzi strumenti utili per riconoscere situazioni di rischio e sviluppare una maggiore responsabilità nelle relazioni, sia online sia nella vita quotidiana. La presenza degli operatori di polizia consente di tradurre concetti teorici in esempi concreti, rendendo il confronto più immediato ed efficace.
Coinvolgimento delle scuole e lavori degli studenti
Il progetto coinvolge un ampio numero di classi: 20 della scuola primaria, 18 della secondaria di primo grado e 3 della secondaria di secondo grado. Una partecipazione significativa, che conferma l’interesse degli istituti scolastici verso percorsi educativi orientati alla cittadinanza attiva.
Al termine degli incontri, gli studenti saranno chiamati a realizzare elaborati, lavori creativi o prodotti digitali ispirati ai temi affrontati. I lavori saranno valutati da una commissione composta da personale della Questura all’inizio di aprile. I migliori elaborati a livello provinciale saranno poi selezionati per la fase nazionale, a cura del Ministero dell’Interno.
Il progetto rappresenta una delle principali iniziative di prevenzione rivolte ai più giovani, con l’obiettivo di costruire una cultura della legalità fondata sulla consapevolezza, sul rispetto e sulla responsabilità individuale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to