Bologna, contributi per la sostenibilità ESG: domande entro il 27 marzo
17/03/2026
La Camera di Commercio di Bologna apre un nuovo bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese del territorio per sostenere i percorsi di rendicontazione della sostenibilità ESG. L’iniziativa punta a favorire modelli di gestione più trasparenti e responsabili, in linea con le richieste sempre più stringenti di mercato, sistema finanziario e grandi filiere produttive.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 27 marzo 2026, con candidatura da effettuare attraverso la piattaforma telematica Restart.
Contributi a fondo perduto per il bilancio di sostenibilità
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, destinato alle imprese che intendono avviare un percorso strutturato di rendicontazione ESG e redigere il proprio bilancio di sostenibilità.
L’intervento si inserisce in un contesto in cui la capacità di misurare e comunicare le performance ambientali, sociali e di governance non rappresenta più un elemento opzionale, ma una condizione sempre più richiesta per operare nei mercati competitivi.
La rendicontazione ESG consente infatti di rendere visibili gli impatti dell’attività aziendale, facilitando il dialogo con stakeholder, investitori e partner commerciali.
ESG e competitività: perché investire oggi
L’adozione di criteri ESG produce effetti concreti sul posizionamento delle imprese. Le aziende che intraprendono questi percorsi possono migliorare l’accesso al credito, rispondere ai requisiti richiesti nelle gare e nelle filiere strutturate e rafforzare la propria reputazione.
Sempre più frequentemente, banche e grandi gruppi industriali richiedono dati ESG per valutare l’affidabilità e la sostenibilità dei propri interlocutori. In questo scenario, la capacità di presentare un bilancio di sostenibilità diventa uno strumento operativo per competere e crescere.
L’attenzione alla sostenibilità si traduce inoltre in una maggiore efficienza interna, grazie alla definizione di indicatori e processi che consentono di monitorare consumi, impatti e performance.
Come partecipare al bando
Le imprese interessate devono presentare domanda entro il 27 marzo 2026 attraverso la piattaforma Restart, verificando i requisiti di accesso e la coerenza del progetto con le finalità del bando.
Il percorso finanziabile comprende diverse fasi: dall’analisi iniziale delle performance ESG alla definizione degli indicatori, fino alla raccolta dei dati e alla redazione del report finale. Un processo che richiede competenze specifiche e una pianificazione strutturata.
Per questo motivo, molte aziende scelgono di affidarsi a servizi di accompagnamento, che supportano sia nella fase di candidatura sia nello sviluppo del progetto di sostenibilità.
Un’opportunità per strutturare la transizione sostenibile
Il bando rappresenta una leva concreta per le imprese del territorio bolognese che intendono avviare o consolidare un percorso ESG. Il contributo pubblico consente di ridurre i costi iniziali e di investire in strumenti e competenze che avranno un impatto nel medio-lungo periodo.
In un contesto economico in cui la sostenibilità è sempre più integrata nelle dinamiche di mercato, iniziative di questo tipo contribuiscono a rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale locale.