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Artigiani e PMI, appello al Governo: riforme e interventi urgenti contro il caro energia

19/03/2026

Artigiani e PMI, appello al Governo: riforme e interventi urgenti contro il caro energia

Il sistema delle piccole e medie imprese torna a sollecitare interventi strutturali per affrontare una fase economica segnata da instabilità internazionale e tensioni sui costi energetici. In occasione del Tavolo nazionale dedicato alle PMI, convocato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, le principali organizzazioni dell’artigianato – CNA, Confartigianato e Casartigiani – hanno evidenziato la necessità di accelerare l’attuazione delle riforme previste per il settore.

Al centro della richiesta vi è l’urgenza di dare piena operatività alla legge quadro sull’artigianato e alla riforma dei Confidi, strumenti ritenuti essenziali per sostenere l’accesso al credito e rafforzare la capacità delle imprese di affrontare scenari economici complessi, aggravati dalle conseguenze del conflitto in Medio Oriente.

Riforme e strumenti per la competitività

Le Confederazioni hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di rendere rapidamente efficaci le deleghe previste dalla legge annuale sulle PMI, così da dotare il sistema produttivo di un quadro normativo aggiornato e coerente con le esigenze attuali.

In questo contesto, è stata espressa disponibilità a partecipare ai tavoli tecnici di approfondimento annunciati dal Ministero, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di misure operative che possano sostenere la crescita e la resilienza delle imprese artigiane.

Il rafforzamento dei Confidi, in particolare, viene considerato un elemento strategico per facilitare l’accesso al credito, soprattutto per le realtà di dimensioni più contenute, che risentono maggiormente delle restrizioni finanziarie e dell’incertezza economica.

Energia e scenari internazionali

Accanto al tema delle riforme, il confronto si è concentrato sulle ricadute del contesto geopolitico sui costi energetici. Le organizzazioni hanno espresso preoccupazione per gli effetti della guerra in Medio Oriente sulle filiere produttive, sottolineando il rischio di aumenti dei prezzi e squilibri nei mercati.

In questo quadro, è stata richiesta l’attivazione di un monitoraggio costante da parte del Ministero e dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), esteso lungo tutta la catena produttiva, per prevenire fenomeni speculativi e contenere eventuali shock asimmetrici.

Le Confederazioni hanno inoltre ribadito la necessità di intervenire in modo strutturale sulla componente fiscale delle bollette, riducendo il peso degli oneri a carico delle piccole imprese, e di promuovere una risposta coordinata a livello europeo in materia di approvvigionamenti e politiche energetiche.

Il confronto avviato al Tavolo nazionale evidenzia una fase in cui la tenuta del sistema produttivo passa attraverso l’equilibrio tra riforme interne e gestione delle variabili esterne, con particolare attenzione ai costi dell’energia e alla stabilità dei mercati.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.